http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita artisti La scrittrice Cinzia Cognetti: I miei racconti parlano dell'amore e della sua assenza http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n3287-la-scrittrice-cinzia-cognetti--i-miei-racconti-parlano-dell-amore-e-della-sua-assenza La scrittrice Cinzia Cognetti: I miei racconti parlano dell'amore e della sua assenza

MODUGNO - «Con le mie storie voglio parlare di come la vita possa andare comunque avanti, nonostante tutte le “botte” che si è costretti a subire». La 29enne scrittrice modugnese Cinzia Cognetti (nella foto) riassume con queste parole il senso del suo libro d’esordio “Scatole Nere”, raccolta di sei racconti presentato anche all’ultimo Festival del Libro di Torino. L’abbiamo incontrata. Quando hai deciso di diventare una scrittrice? Sin da bambina ho avuto una profonda passione per la scrittura e per la lettura: divoravo letteralmente libri dopo libri. Ma la decisione di far sul serio l’ho presa nel 2010, quando ho partecipato con uno pseudonimo al concorso di micro-letteratura “128 Battute”, organizzato da Feltrinelli Editore. In quell’occasione risultai una delle vincitrici, capendo finalmente che avrei potuto concretamente reali

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Wed, 1 Aug 2018 11:29:00 +0100
Michele Tataranni regista barese candidato ai David: Ho il privilegio di poter sognare http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n3191-michele-tataranni-regista-barese-candidato-ai-david--ho-il-privilegio-di-poter-sognare Michele Tataranni regista barese candidato ai David: Ho il privilegio di poter sognare

BARI – Dall’Accademia di belle arti di Bari alla nomination per i David di Donatello: è la storia del 29enne regista barese Michele Tataranni (nella foto), in corsa con il suo corto “Atestalta” per il prestigioso premio cinematografico italiano. Lo abbiamo incontrato. Come è sbocciato il tuo amore per il cinema? Già da quando ero piccolo. Inventavo un qualsiasi malore per saltare la scuola e poter vedere un film. Questa passione per la settima arte mi è stato trasmesso soprattutto da mio padre che vantava una cospicua collezione di vhs: ogni sabato potevamo viaggiare e sognare grazie a un lungometraggio diverso. Dopo aver terminato la scuola superiore ho deciso così di studiare regia

BARI - «Il mio è un cinema anticonvenzionale che va in direzione opposta alla troppo “esplicita” produzione contemporanea». Parole del 33enne 33enne Leonardo Dell'Olio (nella foto), giovane regista barese attualmente alle prese con la produzione del corto “Dentro il mare”. Lo abbiamo incontrato. Come è iniziato il tuo percorso registico? La svolta è avvenuta nel 2014, quando ho seguito un corso di aiuto regia finanziato dalla Regione Puglia che prevedeva uno stage all'estero. Sono così andato in Spagna lì dove la “Séptima Ars” di Madrid ha prodotto il mio corto “Primer Encuentro” che parlava della fugacità delle relazioni sentimentali. Da lì ho preso il cinema seriamente, collaborando anche a “Una meravigliosa stagione fallimentare”, il film sul Ba

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Mon, 5 Mar 2018 12:51:00 +0100
L'infermiere Roberto De Frenza: Con le mie ''Maschere'' vado alla conquista di Sanremo rock http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n3125-l-infermiere-roberto-de-frenza--con-le-mie---maschere---vado-alla-conquista-di-sanremo-rock L'infermiere Roberto De Frenza: Con le mie ''Maschere'' vado alla conquista di Sanremo rock

CAPURSO – «Sono un infermiere e il mio lavoro ispira costantemente la musica che compongo». Parole del 37enne cantautore capursese Roberto De Frenza (nella foto), che ha da poco messo in piedi il gruppo “Le Maschere”, con il quale parteciperà alle selezioni di Sanremo Rock. Lo abbiamo incontrato. Quando hai mosso i primi passi nella musica? A circa 13 anni. All’epoca avevo una fidanzatina. Una sera d’inverno, dopo averla riaccompagnata a casa, lei affinché mi riparassi dal freddo mi regalò la sua sciarpa: era intrisa del suo profumo e percorrendo la strada del ritorno mi ci avvolsi dentro. Questo creò in me emozioni e sensazioni che decisi di mettere in musica. Nacque così il

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Fri, 26 Jan 2018 10:48:00 +0100
La disegnatrice Paola Lomuscio: Il mio libro un omaggio alla migliore amica la matita http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n3036-la-disegnatrice-paola-lomuscio--il-mio-libro-un-omaggio-alla-migliore-amica-la-matita La disegnatrice Paola Lomuscio: Il mio libro un omaggio alla migliore amica la matita

BARI - «Non è un libro da leggere ma da osservare, in cui la vera protagonista è la mia Staedtler». Così Paola Lomuscio (nella foto), 33enne disegnatrice barese, definisce la sua opera “Io e la mia matita”: una raccolta di ritratti e disegni pubblicata quest’anno. L’abbiamo intervistata. Come sei diventata disegnatrice? Ho sempre amato disegnare sin da piccola, quando ricopiavo le immagini di Topolino e Minnie. Ho deciso dunque di iscrivermi all'Istituto d'arte che mi ha aiutato molto a perfezionare la tecnica. E così ho deciso di fare del disegno la mia vita, fino a pubblicare una raccolta dei miei schizzi preferiti, a colori e in bianco e nero. Prima della pubblicazione del tuo libro sei riuscita a toglierti qualche soddisfazione… Sì, ad esempio ho partecipato a u

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Wed, 25 Oct 2017 12:11:00 +0100
Il regista Andrea Leonetti di Vagno: Punto tutto sulle immagini la parola non serve http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n3016-il-regista-andrea-leonetti-di-vagno--punto-tutto-sulle-immagini-la-parola-non-serve Il regista Andrea Leonetti di Vagno: Punto tutto sulle immagini la parola non serve

BARI – «Punto tutto sulle immagini: a volte basta un’inquadratura per riuscire a comunicare, senza doverci per forza aggiungere la parola». Ne è certo il 25enne Andrea Leonetti di Vagno (nella foto), regista barese emergente autore di tre cortometraggi e di collaborazioni con Michele Placido, Gennaro Nunziante e Checco Zalone. Lo abbiamo incontrato. Andrea i tuoi primi passi nel mondo dello spettacolo non li hai mossi con il cinema vero? No, con le discoteche. Quando ero un liceale cominciai a fare in maniera seria il dj: adoravo mettere dischi per far ballare ed emozionare i frequentatori dei locali. Fino a 18 anni sono stato costantemente dietro le consolle girando la provincia. E poi che cosa è avvenuto? Una volta maggiorenne mio padre mi regalò una telecamera. Quel dono mi fece cominciare a fare le mie prime esperienze

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Mon, 2 Oct 2017 11:05:00 +0100
White Noise Generator: quando l'elettronica cattura i suoni presenti in natura http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n3001-white-noise-generator--quando-l-elettronica-cattura-i-suoni-presenti-in-natura White Noise Generator: quando l'elettronica cattura i suoni presenti in natura

BARI – In passato abbiamo scritto dell’assenza di una vera scena musicale elettronica a Bari: di fatto nel capoluogo pugliese c’è poca voglia di sperimentare e ci si limita ad accontentare i gusti commerciali del pubblico. Però seppur rare delle eccezioni esistono. Vi abbiamo già parlato degli Agents of Time e oggi andremo a scoprire il lavoro del White Noise Generator (nella foto di Giampiero Fortunato), gruppo nato nel 2012 e formato da tre trentenni baresi più un batterista sessantenne. Loro si rifanno al cosiddetto “Sound art”, un tipo di musica che utilizza i

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Fri, 15 Sep 2017 10:44:00 +0100
Sabrina Monno: Le mie poesie una cura per chi abusa della propria immagine http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2995-sabrina-monno--le-mie-poesie-una-cura-per-chi-abusa-della-propria-immagine Sabrina Monno: Le mie poesie una cura per chi abusa della propria immagine

BARI - «Scrivo per risvegliare tutti coloro che abusano della propria immagine sui social network». Parole della 21enne barese Sabrina Monno (nella foto di Vito Signorile), studentessa del Dams di Bologna che, dopo due cortometraggi e una prima raccolta di poesie dal titolo “Inferno”, ha pubblicato lo scorso giugno la sua seconda raccolta: “La bulimia dell’immagine”. L’abbiamo incontrata. “La bulimia dell’immagine”: ci spieghi il significato del titolo? Riassumerei il concetto così: l’abuso di una certa immagine che diamo di noi stessi. Mi spiego meglio: oggi tendiamo a identificarci esclusivamente come “immagini”, cioè maschere che riversiamo sui social network, nostre rappresentazioni abbellite che derivano da continui stimoli esterni come pubblicità, riviste e cinema. Convivendo con questa s

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Fri, 8 Sep 2017 12:57:00 +0100
Paky: Canto di me e della mia balbuzie che con la musica va magicamente via http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2807-paky--canto-di-me-e-della-mia-balbuzie-che-con-la-musica-va-magicamente-via Paky: Canto di me e della mia balbuzie che con la musica va magicamente via

BITONTO – «Sono balbuziente, ma grazie alla musica per un attimo supero il mio problema riuscendo finalmente a comunicare». Parole di Pasquale Schiraldi, in arte Paky, 20enne cantautore bitontino che il 10 febbraio scorso ha pubblicato il suo primo Ep dal titolo “Attimi”. Lo abbiamo incontrato. Da dove nasce tutto? Era il 2010 e avevo 14 anni quando ho deciso che volevo trasformare la mia passione per la musica in qualcosa di più serio. Ho cominciato quindi a studiare, prima chitarra e poi canto, iniziando a esibirmi. La “svolta” c’è stata nel 2011 quando ho vinto il concorso “I colori dell'arte” organizzato a Sannicandro di Bari. Che tipo di musica proponi? Pop cantautoriale con varie influenze, come il raggae. I miei modelli sono cantautori come Gianluca Grignani e Fabrizio Moro,

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Fri, 24 Feb 2017 10:58:00 +0100
Tenko Bloodlaire: Il mio rap meno arrabbiato ma piu vero e positivo http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2773-tenko-bloodlaire--il-mio-rap-meno-arrabbiato-ma-piu-vero-e-positivo Tenko Bloodlaire: Il mio rap meno arrabbiato ma piu vero e positivo

BARI –  «Il mio genere? Decisamente “conscious rap”: attraverso parole e musica descrivo stati d’animo ed emozioni, trasmettendo positività». Parole di Ezio Paloscia, in arte Tenko Bloodlaire (nella foto), rapper barese (per la precisione di Santo Spirito) con all’attivo due album: “Emicrania” del 2011 e  “Hardcorebaleni” del 2015. L’abbiamo incontrato. Quando hai iniziato?  A 19 anni, nel 2007, quando sull’insegnamento dei rapper Bassi Maestro e Kaos decisi di cimentarmi con questo genere musica

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Tue, 31 Jan 2017 11:07:00 +0100
La scrittrice Valeria Petruzzelli: Uso violenza e sesso per fare tabula rasa del passato http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2661-la-scrittrice-valeria-petruzzelli--uso-violenza-e-sesso-per-fare-tabula-rasa-del-passato La scrittrice Valeria Petruzzelli: Uso violenza e sesso per fare tabula rasa del passato

CONVERSANO – Con il suo romanzo erotico–noir “Il passato è un campo di addestramento. Storia di Lei”, pubblicato lo scorso maggio, ha vinto l’edizione 2015 del Garp Under 30, festival letterario indetto da una casa editrice bolognese. Parliamo della 26enne conversanese Valeria Petruzzelli (nella foto). L’abbiamo intervistata. Il tuo successo nasce tutto da un blog… Sì tutto è iniziato quando ho deciso di aprire un blog in cui riversavo le mie ansie e paure e dove potevo esorcizzare i momenti negativi della vita quotidiana. Utilizzavo come espediente una donna armata di pistola e assetata di vendetta che uccideva tutti coloro che non riusciva a tollerare. Dietro le vittime si nascondevano persone reali, con le quali avevo avuto a che fare nella vita di tutti i giorni e che mi appartenevano. Quindi sostanzialmente la protagonista

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Fri, 28 Oct 2016 11:34:00 +0100
Stefania Meneghella: Nel mio romanzo metto in scena la lotta tra caos e silenzio http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2633-stefania-meneghella--nel-mio-romanzo-metto-in-scena-la-lotta-tra-caos-e-silenzio Stefania Meneghella: Nel mio romanzo metto in scena la lotta tra caos e silenzio

NOICATTARO – «Nel mio libro metto in scena l'eterna lotta tra caos e silenzio». Parole della 22enne Stefania Meneghella (nella foto), di Noicattaro, in provincia di Bari, che ha debuttato quest’anno nel mondo della letteratura con il romanzo “Silenzi messaggeri”, che parla del delicato tema della violenza sui minori.  L'abbiamo incontrata. Hai scelto un tema molto forte per il tuo primo romanzo... Sì. Tutto nasce dalla visione di un film: “Vai e vivrai” di Radu Mihăilenau, in cui un ragazzo subisce ogni tipo di violenza. Dopo averlo visto ho deciso di voler diventare assistente sociale e mi sono iscritta alla facoltà di Scienze del Servizio Sociale. Il mio li

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Fri, 7 Oct 2016 10:48:00 +0100
Redub quando Hollywood parla barese: Ci divertiamo con il doppiaggio http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2550-redub-quando-hollywood-parla-barese--ci-divertiamo-con-il-doppiaggio Redub quando Hollywood parla barese: Ci divertiamo con il doppiaggio

BARI - Si chiamano “Redub” e sulla scia del successo dei doppiatori altamurani della “Murgia version entertainment” hanno deciso di reinventare i dialoghi e doppiare film hollywoodiani utilizzando il dialetto barese. Sul loro canale You Tube è possibile ascoltare Leonardo Di Caprio o i protagonisti di “Trainspotting” dialogare con accento non propriamente inglese. Loro sono tutti ragazzi baresi di età compresa tra i 23 e i 25 anni e si chiamano: Jacky Biancofore, Claudio Colella, Gerry e Fabrizio Cassano, Simone Loiacono, Giacomo Cuccovillo e Tommaso Greco (nella foto assieme al rettore dell’Ateneo Antonio Felice Uricchio). Abbiamo incontrato l’ideatore e direttore Tommaso. Quando è partita que

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Wed, 6 Jul 2016 13:41:00 +0100
I 18enni “Mannaggias”: Giriamo sketch comici legati alla quotidianita dei baresi http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2483-i-18enni-“mannaggias”--giriamo-sketch-comici-legati-alla-quotidianita-dei-baresi I 18enni “Mannaggias”: Giriamo sketch comici legati alla quotidianita dei baresi

BARI – Sono di Bari, hanno 18 anni, vanno ancora a scuola e nel tempo libero creano brevi video con cui affrontano in maniera comica piccole situazioni quotidiane, come “quando ti siedi sul divano, ma il telecomando è sulla tv”. Il loro lavoro piace, tanto da raccogliere migliaia di visualizzazioni sui social network. Parliamo di Giuseppe Del Frassino e Stefano Guglielmi, in arte i “Mannaggias” (nella foto). Li abbiamo incontrati. Quando e come avete iniziato? È partito tutto nell’ottobre dello scorso anno. Inizialmente facevamo video solo per farli vedere ai nostri amici che li trovavano divertenti. Poi abbiamo pensato che se facevano ridere loro potevano rallegrare anche una fascia più ampia di pubblico. Così abbiamo provato a mettere i nostri primi scherzi su Facebook e la risposta è stata buona. Da lì abbiamo deciso di continuare gir

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Mon, 23 May 2016 10:03:00 +0100
Nicola Imperiale: Scrivere e il mio modo per parlare con me stesso http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2435-nicola-imperiale--scrivere-e-il-mio-modo-per-parlare-con-me-stesso Nicola Imperiale: Scrivere e il mio modo per parlare con me stesso

BARI - «Scrivere è il mio modo per parlare con me stesso». Parole del 37enne scrittore e poeta barese Nicola Antonio Imperiale (nella foto), che ha intrapreso la strada della letteratura da poco, pubblicando nel novembre scorso il suo primo romanzo: "La coscienza del cuore". Lo abbiamo incontrato. Quando hai cominciato a scrivere e perché?   Ho iniziato quando ero bambino, le mie prime poesie le ho scritte all'età di otto anni, naturalmente erano orribili. Era il mio modo di esprimere le emozioni. Da piccolo ero timidissimo e introverso, guardavo il mondo e mi sentivo intimorito. L'unico modo che conoscevo per far sentire la mia "voce" era per iscritto. Solo così non avevo paura di essere giudicato.   Eppure chi legge in qualche modo poi deve giudicare.   Beh, da piccolo non avevo dei

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Mon, 11 Apr 2016 22:10:00 +0100
Il cantante barese Alex Montelli: Racconto la mia vita trasformandola in melodia http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2339-il-cantante-barese-alex-montelli--racconto-la-mia-vita-trasformandola-in-melodia Il cantante barese Alex Montelli: Racconto la mia vita trasformandola in melodia

BARI – Ha 24 anni è di Bitritto in provincia di Bari ed è stato uno dei nove finalisti del Premio Mimmo Bucci, dedicato ai cantanti e alle band emergenti. Si chiama Alex Montelli (nella foto) e di recente ha pubblicato il suo primo singolo: “Strane parte di me”. Lo abbiamo incontrato.   Raccontaci dei tuoi esordi.   Ho sempre avuto una propensione per la musica e ho studiato pianoforte dai 10 ai 17 anni. Nel 2009 mi sono esibito nell’auditorium del liceo linguistico "Marco Polo" dopo aver partecipato a un laboratorio musicale con il fonico Raffaele Nicolì. Da allora non mi sono più fermato: ho cominciato a comporre e la musica per me è diventata uno “sfogo” di cui non posso più fare a meno. Ci sono giorni nei quali non riesco a staccarmi dal pianoforte, mi immergo totalmente nelle mie note e cancello il mondo fuori dall

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Mon, 8 Feb 2016 11:54:00 +0100
Il rapper barese Geryl: Sono tornato a fare musica dopo 7 anni di silenzio http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2254-il-rapper-barese-geryl--sono-tornato-a-fare-musica-dopo-7-anni-di-silenzio Il rapper barese Geryl: Sono tornato a fare musica dopo 7 anni di silenzio

BARI – Nel 2007, appena 17enne, fece parlare di sé per il brano “Non si scappa”, un rap che denunciava le difficoltà di vivere nel quartiere Japigia di Bari. Ora dopo sette anni di silenzio è tornato sulle scene musicali. Parliamo del 25enne rapper barese Geryl (nella foto). L’abbiamo incontrato. Hai iniziato a far musica da giovanissimo, raccontaci i tuoi esordi. Cominciai a fare rap scrivendo testi in rima su basi musicali autoprodotte. Ero un ragazzino: avevo solo 14 anni e suonavo per le strade di Japigia con gli amici. Poi pian piano presi parte a veri e propri contest, gare fra rapper per intenderci, che si svolgevano nei locali di Bari. Ed esibizione dopo esibizione cominciai a essere apprezzato non solo dagli altri “colleghi” ma anche dal pubblico, così nel 2007 all'età di 17 anni realizzai il mio primo singolo “Non si scappa&

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Wed, 9 Dec 2015 13:53:00 +0100
Sanremo Giovani in finale c'e la barese ''Una'': Temi delicati per brani orecchiabili http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2240-sanremo-giovani-in-finale-c-e-la-barese---una----temi-delicati-per-brani-orecchiabili Sanremo Giovani in finale c'e la barese ''Una'': Temi delicati per brani orecchiabili

BARI – E’ barese una dei 12 finalisti che il 27 novembre prossimo si contenderà la possibilità di accedere alla 66esima edizione del Festival di Sanremo nella categoria giovani.  Lei è la 34enne cantautrice Marzia Stano, in arte “Una” (nella foto), nata a Torino ma cresciuta a Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. L’abbiamo incontrata. Quando inizia il tuo percorso musicale? Ho studiato pianoforte ma poi ho abbandonato, perchè per me la musica è un atto istintivo, puro e viscerale, ma soprattutto collettivo. Quindi mi circondo di persone competenti che hanno le capacità tecniche in grado di compensare i miei limiti. Non ho mai frequentato accademie musicali, non suono uno strumento, ho solo ascoltato tanta musica sin da piccina e ho sempre cantato da che ho memoria. Il mio primo disco da solista, “Una, nessuna, centomila&rdqu

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Wed, 25 Nov 2015 13:34:00 +0100
I Pangea: Siamo pop ma fondiamo tra loro le nostre diverse influenze musicali http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2070-i-pangea--siamo-pop-ma-fondiamo-tra-loro-le-nostre-diverse-influenze-musicali I Pangea: Siamo pop ma fondiamo tra loro le nostre diverse influenze musicali

BARI – Si chiamano Pangea (nella foto) e sono una band barese nata nel 2011 composta dai ventenni Roberto William Guglielmi (voce e piano), Stefano Bozzi (chitarra), Giulio Sarno (basso) e Dario Starace (batteria e cori). La musica dei Pangea è un pop che cerca di reinventarsi assecondando gusti e personalità dei quattro componenti, che all’inizio del 2014 hanno vinto il "Premio Mimmo Bucci", un festival barese rivolto ai giovani gruppi musicali emergenti. Li abbiamo incontrati. Iniziamo dal nome, perché Pangea? (Risponde Dario) Il nome della band è stata una mia idea, mi è venuto in mente perché intendo la Pangea come l’unione di tanti mondi differenti e mi è sembrata la metafora perfetta per rappresentare la totale fusione dei nostri gusti musicali eterogenei, delle nostre diverse passioni ed inclinazioni. Noi infatti suoniamo

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Thu, 16 Jul 2015 12:52:00 +0100
I "Think About It": Cantiamo il quotidiano mischiando l'hip hop con vari generi musicali http://www.barinedita.it/giovani-artisti-crescono/n2056-i-think-about-it--cantiamo-il-quotidiano-mischiando-l-hip-hop-con-vari-generi-musicali I

BARI – Hanno un’età compresa tra i 20 e i 25 anni, sono in piedi da due anni e  all’attivo contano la pubblicazione di un Ep (uscito il 15 giugno 2014). Si chiamano Think About It (nella foto) e sono sei ragazzi baresi che hanno unito alle sonorità taglienti e al writing tipici dell’hip hop, il ritmo e l’improvvisazione del jazz, l'immediatezza del pop, la profondità del soul. Stiamo parlando di Gabriele Poliseno (voce rap), Marco Menchise (chitarra ritmica), Stefano De Vivo (chitarra solista), Fabiana Cogo (voce), Michele Antonacci (basso) e Vincenzo Guerra (batteria). Abbiamo parlato con Gabriele e Marco. Think about it, che dall’inglese verrebbe tradotto come “pensaci su”. Perché? La scelta del nome è stata del tutto casuale: avevamo un gruppo chiuso su Facebook che utilizzavamo per comunicare tra noi della band, il cui

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Tue, 7 Jul 2015 10:47:00 +0100