http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita storie e interviste La storia del ''Re Artu'' quel circolo giovanile che segno la vita culturale di Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3062-la-storia-del---re-artu---quel-circolo-giovanile-che-segno-la-vita-culturale-di-bari La storia del ''Re Artu'' quel circolo giovanile che segno la vita culturale di Bari

BARI – Prima dell’avvento dei pub, dei centri sociali e delle sale da concerto, a Bari esisteva un luogo che tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli 80 riuscì a catalizzare l’attenzione della maggior parte dei giovani della città. Si chiamava il “Re Artù”, ed era una sorta di circolo culturale dove, sorseggiando una birra, si poteva assistere all’esibizione di un gruppo rock, a un film, a uno spettacolo teatrale o a un seminario. Nacque nel 1978 al civico 101 di via Isonzo ad angol

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Wed, 15 Nov 2017 12:07:00 +0100
La ''cittadella'' del Campus: li dove tra verde e musei non sembra di essere a Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3052-la---cittadella---del-campus--li-dove-tra-verde-e-musei-non-sembra-di-essere-a-bari La ''cittadella'' del Campus: li dove tra verde e musei non sembra di essere a Bari

BARI – Una “cittadella” presente a Bari dal Dopoguerra, dove tra viali alberati, biblioteche, sculture e musei, migliaia di ragazzi hanno trovato nel tempo un posto “tutto loro”, dove studiare, incontrarsi e vivere in modo diverso Bari. Parliamo del  Campus universitario di Bari, creato dal 1951 nel rione San Pasquale: un’oasi di pace all’interno di una città che da sempre lascia poco spazio al verde e alla cultura. Perché studiare al Campus non è come frequentare

BARI – Dagli Hugu Tugu ai Baricentro, dagli Skizo ai Radioderwish. Questi appena citati sono solo alcuni dei gruppi musicali che hanno fatto la storia del rock a Bari, band il cui successo difficilmente ha travalicato i confini regionali, ma che hanno segnato con i loro concerti la vita di numerose generazioni. Attraverso il racconto di numerosi musicisti e con l’aiuto del libro “Bari rock days” di Pasquale Boffoli e Antonio Rotondo, abbiamo ripercorso la storia della musica giovanile barese, dagli anni 60 ai 90. (Vedi anche foto galleria) GLI ANNI 60: IL BEAT E IL ROCK’N ROLL –

BARI – Si trovano più che altro nel quartiere Murat, all’interno di palazzi prestigiosi sui quali svettano bandiere e stemmi riguardanti Paesi stranieri. Sono i consolati, organi di Stati esteri preposti ad attività di carattere amministrativo in Italia. Bari è la terza città del Sud Italia per numero di consoli (dopo Napoli e Palermo): ce ne sono 35. Ma a che servono questi uffici? Per rispondere alle seguenti domande ci siamo rivolti al console della

BARI - Vi abbiamo già parlato della via Appia Traiana, la strada costruita dai Romani tra il 108 e il 110 d.C. che collegava Benevento a Brindisi attraversando la Puglia e costeggiando l'Adriatico. Si trattava di una variante della via Appia Antica, l'importante arteria proveniente da Roma che una volta giunta nella città campana affrontava invece un percorso più appenninico prima di approdare nel centro abitato salentino.
]]> Fri, 10 Nov 2017 13:11:00 +0100 Il 16enne Marco Merro campione di boxe: Ma per rivincere dovro lasciare Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3054-il-16enne-marco-merro-campione-di-boxe--ma-per-rivincere-dovro-lasciare-bari Il 16enne Marco Merro campione di boxe: Ma per rivincere dovro lasciare Bari

BARI - Duri allenamenti, il sostegno della famiglia e soprattutto nessun timore di farsi male. Sono i punti di forza di Marco Merro, astro nascente del pugilato barese: il 16enne del quartiere Libertà lo scorso 29 ottobre è infatti diventato campione nazionale juniores nella categoria 63 kg. Il successo è maturato a Roccaforte Mondovì, in Piemonte, dove il promettente ragazzo ha battuto in finale il campano Luca De Chiara, di un anno più giovane. (Vedi foto galleria) L'atleta in erba vanta già 29 vittorie su un totale di 34 incontri disputati e si allena nella pal

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Thu, 9 Nov 2017 09:28:00 +0100
Bruce Springsteen: la classifica e i voti di ognuna delle sue canzoni http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3058-bruce-springsteen--la-classifica-e-i-voti-di-ognuna-delle-sue-canzoni Bruce Springsteen: la classifica e i voti di ognuna delle sue canzoni

Oltre quarant’anni di carriera, 322 canzoni pubblicate e 16 album di inediti all’attivo. Sono i numeri di Bruce Springsteen, uno dei più grandi artisti della storia del rock. Sul “Boss” sono stati scritti fiumi di parole, ma forse mai nessuno aveva recensito ogni suo singolo brano (e album), assegnandogli un voto e inserendolo in un’apposita classifica. Ci abbiamo provato noi, seguendo una scala di valori che va dal “capolavoro assoluto” al 4.  Ed ecco il risultato. LA CLASSIFICA E I VOTI DEGLI ALBUM DI BRUCE SPRINGSTEEN   1   Born To Run (1975) capolavoro assoluto

TARANTO – Un’antica chiesetta incastonata tra due palazzi e nascosta in un cortile di un condominio. E’ la strana storia di San Francesco da Paola, gioellino neogotico di fine 800 situato nel quartiere Umbertino di Taranto. L’edificio religioso è stato riscoperto solo nel 2003, quando Francesco Pasculli, uno dei residenti nel complesso, ha deciso di abbattere il muro che lo sigillava. Da allora l’uomo si è dedicato completamente alla sua rivalorizzazione, riuscendola ad aprire finalmente ai visitatori nel 2015. Siamo andati a visitarla ]]> Wed, 8 Nov 2017 10:34:00 +0100 Il cimitero polacco di Casamassima meta di persone alla ricerca del proprio passato http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3049-il-cimitero-polacco-di-casamassima-meta-di-persone-alla-ricerca-del-proprio-passato Il cimitero polacco di Casamassima meta di persone alla ricerca del proprio passato

CASAMASSIMA - Immerso tra i vigneti, curatissimo e meta di tante persone alla ricerca del proprio passato. Parliamo del piccolo cimitero militare polacco di Casamassima, alle porte di Bari: qui riposano 431 soldati morti in battaglia su suolo italiano durante la Seconda guerra mondiale, tutti al servizio degli Alleati che tra la fine del 1943 e l'inizio del 1944 cominciarono a risalire la Penisola per scacciare i nazifascisti. (Vedi foto galleria) Di camposanti simili in tutto lo Stivale ce ne sono solo altri tre: a Montecassino,

]]> Tue, 7 Nov 2017 12:05:00 +0100 Monopoli al di la del cancello un paradiso nascosto e silenzioso: e Monte San Nicola http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3050-monopoli-al-di-la-del-cancello-un-paradiso-nascosto-e-silenzioso--e-monte-san-nicola Monopoli al di la del cancello un paradiso nascosto e silenzioso: e Monte San Nicola

MONOPOLI – Basta aprire un piccolo cancello per ritrovarsi in un paradiso nascosto e silenzioso, fatto di boschi, trulli, prati verdi e panorami spettacolari. Quella di cui stiamo parlando è la cima di Monte San Nicola, una collinetta sottoposta a vincolo paesaggistico situata in quella parte di Murgia costiera compresa nel territorio di Monopoli. (Vedi video) La si può notare dalla statale 16, con i suoi 300 metri d’altezza e l’antenna della Rai che fa capolino sulla vetta. Per raggiungerla basta imboccare l’uscita

BARI – Con i suoi 60mila abitanti, è uno dei quartieri più popolosi e più grandi di Bari. Parliamo del Libertà, rione nato all’inizio del 900 per offrire nuovi spazi a una città in espansione demografica e che nel corso degli anni si è andato espandendo a dismisura. In passato vi abbiamo parlato della zona del Redentore, di quella parte del quartiere c

]]> Fri, 3 Nov 2017 12:12:00 +0100 I giovani direttori d'orchestra baresi: In Italia nessuno ti da la bacchetta in mano http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3045-i-giovani-direttori-d-orchestra-baresi--in-italia-nessuno-ti-da-la-bacchetta-in-mano I giovani direttori d'orchestra baresi: In Italia nessuno ti da la bacchetta in mano

BARI - Conosce i segreti di tutti gli strumenti musicali, ha un carisma eccezionale ed è indispensabile per l'esecuzione delle opere più complesse, ma nonostante ciò per trovare lavoro deve spesso emigrare all'estero. Parliamo del direttore d'orchestra, figura professionale che coordina numerosi musicisti nell'esecuzione di concerti: praticamente la massima autorità in materia di spartiti. In Italia se ne contano poco più di un centinaio e pochi sono i baresi attivi nel settore. Tra i direttori storici è bene ricordare Giovanni Minafra, Rino Marrone, Giuseppe Lamalfa e Giovanni Pelliccia, quest'ultimo titolare di cattedra

BARI – Né del tutto pubbliche né completamente private, pittoresche e soprattutto impregnate di storia. Sono le corti di Bari Vecchia, piccole “piazzette” che si aprono tra i palazzi e sui quali si affacciano scale e portoni. Antenate dei moderni condomini, furono ideate nell’Alto Medioevo per offrire zone di maggior luce e areazione in quel groviglio di vicoli a tratti claustrofobico del borgo antico. Oggi come allora vi si accede perlopiù attraversando archi ricchi di aneddoti e al loro interno regalano scorci suggestivi tra

BARI – Un quartiere nel quartiere, nato negli anni 60 e caratterizzato per il fatto di ospitare alcuni dei punti di riferimento più “famosi” di Bari. Parliamo di San Marcello, zona del rione San Pasquale compresa tra

BARI – Arrampicarsi sugli alberi, dondolarsi sui rami, camminare in equilibrio su tronchi spezzati e correre "a quattro zampe" come fanno gli animali, il tutto rigorosamente a mani e piedi nudi. Sono alcuni degli esercizi tipici del MovNat (Movimento Naturale), disciplina che mira alla riscoperta di quei gesti un tempo effettuati dall'uomo primitivo per spostarsi e sopravvivere nella natura e oggi "repressi" dalle comodità moderne. Ideato in Francia agli inizi del 900 per l'addestramento dei militari, rimane però ancora poco conosciuto in Italia e soprattutto al Sud. A Bari c’è solo un istruttore di MovNat: il 29enne Silvano Semisa, esperto di arti marzial

]]> Fri, 27 Oct 2017 12:15:00 +0100 Quando nel 700 i baresi divennero ciechi colpiti da una misteriosa epidemia http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3039-quando-nel-700-i-baresi-divennero-ciechi-colpiti-da-una-misteriosa-epidemia Quando nel 700 i baresi divennero ciechi colpiti da una misteriosa epidemia

BARI - Bari come la città del romanzo “Cecità” di José Saramago. Avete mai letto questo libro? Parla di un’epidemia che senza apparenti ragioni comincia a colpire tutti gli abitanti di un paese, rendendoli tutto a un tratto ciechi. Ebbene, nel capoluogo pugliese tre secoli fa è avvenuto qualcosa di molto simile a causa di una malattia di origine misteriosa alla quale ancora oggi è difficile dare una spiegazione clinica certa. L’episodio è riportato dallo storico Vito Melchiorre nel libro “Bari Vecchia”.
]]> Thu, 26 Oct 2017 08:46:00 +0100 Si falsificano anche i 10 euro: in giro banconote piu strette e corte dell'originale http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3040-si-falsificano-anche-i-10-euro--in-giro-banconote-piu-strette-e-corte-dell-originale Si falsificano anche i 10 euro: in giro banconote piu strette e corte dell'originale

BARI – Praticamente identica all’originale, solo più corta e stretta. E’ la “nuova” banconota contraffatta da 10 euro che sta circolando a Bari e provincia. Noi l’abbiamo avvistata e fotografata in un panificio di Triggiano, mentre veniva rifiutata da una cassiera a un inconsapevole signore (nell'immagine). Perché ormai si falsifica tutto: non solo i “classici” tagli da 50 e 20 euro, ma anche le più piccole banconote da 10. Si gioca probabilmente sul fatto che in pochi si metterebbero a controllare (magari con macchinette ad hoc) la veridicità di cartamonete di valore così basso. La banconota “rifalda”, del resto, appare uguale a quella stampata dalla Banca d'Italia. Di diverso ha la striscia olografica (muovendola non si vede il simbolo dell’euro) e soprattutto la

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Wed, 25 Oct 2017 13:10:00 +0100
Bari il giovedi appuntamento fisso: caccia all'affare nel mercato di via Salvemini http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3035-bari-il-giovedi-appuntamento-fisso--caccia-all-affare-nel-mercato-di-via-salvemini Bari il giovedi appuntamento fisso: caccia all'affare nel mercato di via Salvemini

BARI – Professionisti in giacca e cravatta, studenti squattrinati, distinte signore anziane e mamme in cerca di affari a basso costo. È la variegatissima clientela che anima il mercato di abbigliamento e casalinghi di via Salvemini, appuntamento fisso e imperdibile del giovedì mattina. (Vedi video) Si tiene da una quindicina d’anni a San Marcello, in quella zona del quartiere San Pasquale di Bari caratterizzata per la presenza del Campus, di

BARI - Cani randagi, antenne inquinanti, depuratori maleodoranti, un caterva di rifiuti e i malvisti rom. È il particolare "mondo" che si presenta alla fine di via Caldarola, nel quartiere Japigia di Bari, lì dove la strada sembra finire con un lungo cavalcavia che scavalca la tangenziale. Superato il ponte infatti si trova un'area “nascosta”, immersa nella campagna, in cui i baresi hanno relegato in un colpo solo tutto ciò che non vogliono avere sotto i loro occhi. ]]> Mon, 23 Oct 2017 13:46:00 +0100 Nascosti colorati e illegali: sono i ''paradisi'' urbani dei writers baresi http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3032-nascosti-colorati-e-illegali--sono-i---paradisi---urbani-dei-writers-baresi Nascosti colorati e illegali: sono i ''paradisi'' urbani dei writers baresi

BARI - Il sottovia Giuseppe Filippo, lo stadio San Nicola e diversi angoli di Poggiofranco. Sono solo alcuni dei "paradisi" dei writers sparsi per Bari. Anche il capoluogo pugliese infatti conta una folta schiera di seguaci del graffitismo, movimento artistico nato a New York negli anni 70 e contraddistinto dalla realizzazione di coloratissime opere su palazzi, treni e muri attraverso l'uso sapiente di bombolette spray. Si tratta di una delle quattro colonne della cultura hip hop e consiste nel disegnare in modo originale le lettere che compongono la "tag", ossia la propria firma (quasi sempre un nome d'arte). In tal senso si differenzia dalla street art, altra corrente che si concretizza in contesti urbani ma contempla più spesso la rappresentazi

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