http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita storie e interviste Tiny non ce l'ha fatta: morta la tartaruga neonata ritrovata su una spiaggia di Capitolo http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3321-tiny-non-ce-l-ha-fatta--morta-la-tartaruga-neonata-ritrovata-su-una-spiaggia-di-capitolo Tiny non ce l'ha fatta: morta la tartaruga neonata ritrovata su una spiaggia di Capitolo

BARI – Era lunga solo quattro centimetri, meno di un palmo della mano e le avevano dato anche un nome: Tiny. Ma la tartaruga neonata ritrovata esanime sulla spiaggia del lido Bambù di Capitolo non ce l’ha fatta: è morta dopo pochi minuti tra le “braccia” di coloro che avevano tentato di salvarla. Il fatto è avvenuto domenica scorsa. La sfortunata protagonista è una piccola caretta caretta (nella foto), la cui

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Tue, 18 Sep 2018 13:22:00 +0100
Liquori mandorle cinema e osterie: quando Triggiano era "lontana" da Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3319-liquori-mandorle-cinema-e-osterie--quando-triggiano-era-equot;lontanaequot;-da-bari Liquori mandorle cinema e osterie: quando Triggiano era "lontana" da Bari

TRIGGIANO – C’erano tre cinema, grosse fabbriche di confetti e scarpe, un pullulare di osterie e prodotti tipici quali il gustoso latte di mandorle. Triggiano, paese di 27mila abitanti a sud-est di Bari, fino a pochi decenni fa poteva vantare una sua forte identità, ma tra gli anni 70 e 80 la cittadina ha cominciato pian piano a “svuotarsi” di contenuti, diventando ciò che è oggi: un satellite-dormitorio del capoluogo pugliese. Di “tipico” è rimasto un centro storico grazioso quanto sconosciuto ai più e un

BARI – C'era il capofamiglia dedito alla bollitura,  le donne assegnate all'imbottigliamento e i più piccoli che toglievano i piccioli. Oggi vi parliamo di una tradizione che ha interessato per secoli le case italiane: quella della produzione della salsa di pomodoro. Si tratta di un rito estivo che prevedeva il coinvolgimento di tutti. Dalla nonna al nipotino ognuno aveva infatti un compito ben preciso all’interno del “meccanismo”, atto a far sì che per il resto dell’anno  non mancasse mai la preziosa passata, caposaldo della cucina del Belpaese.  Un’antica consuetudine che però si è ormai quasi persa. I comodi preparati industriali hanno di fatto pian piano soppiantato il romantico ma duro lavoro che c’era dietro la preparazione della passata e le famiglie hanno ce

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Fri, 7 Sep 2018 07:30:00 +0100
In gruppo all'aperto seguiti da un istruttore: a Bari spopola la "palestra d'estate" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3297-in-gruppo-all-aperto-seguiti-da-un-istruttore--a-bari-spopola-la-equot;palestra-d-estateequot; In gruppo all'aperto seguiti da un istruttore: a Bari spopola la "palestra d'estate"

BARI – Bari è una città “che corre”. Lo avevamo detto già anni fa, sono sempre più coloro che armati di scarpe da ginnastica svolgono attività fisica “fai da te” all’aperto, soprattutto durante le settimane più calde dell’anno, quando la maggior parte delle palestre chiude. È chiaro che in molti si improvvisano:

BARI – Ad aprile migliaia di baresi sono accorsi al porto per l’inaugurazione di una “mostra” di pesci: un’occasione più unica che rara per ammirare alcune delle tante specie di animali che vivono in mare. Già perché è dal 2008 che nel capoluogo pugliese manca un acquario pubblico, tristemente chiuso da 10 anni dopo essere stato visitato da generazioni di cittadini sin dal 1965. ]]> Thu, 26 Jul 2018 13:15:00 +0100 Scirie cazzarola goggione e perchia: ecco i pesci da riva e da "ciambotto" di Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3288-scirie-cazzarola-goggione-e-perchia--ecco-i-pesci-da-riva-e-da-equot;ciambottoequot;-di-bari Scirie cazzarola goggione e perchia: ecco i pesci da riva e da "ciambotto" di Bari

BARI – Ad aprile migliaia di baresi sono accorsi al porto per l’inaugurazione di una “mostra” di pesci: un’occasione più unica che rara per ammirare alcune delle tante specie di animali che vivono in mare. Già perché è dal 2008 che nel capoluogo pugliese manca un acquario pubblico, tristemente chiuso da 10 anni dopo essere stato visitato da generazioni di cittadini sin dal 1965. Un peccato, perché &e

]]> Fri, 20 Jul 2018 12:20:00 +0100 Calcio ecco la classifica finale di Russia 2018 e dell'intera storia dei Mondiali http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3285-calcio-ecco-la-classifica-finale-di-russia-2018-e-dell-intera-storia-dei-mondiali Calcio ecco la classifica finale di Russia 2018 e dell'intera storia dei Mondiali

Il Mondiale si è appena concluso ed è arrivato il momento di "fare i conti" con numeri, cifre e statistiche. Dopo ogni torneo infatti la Fifa stila la classifica finale del torneo, tenendo conto di tutto il percorso avuto dalle Nazionali durante la competizione. Per Russia 2018 la classifica è questa: 1 Francia, 2 Croazia, 3 Belgio, 4 Inghilterra, 5 Uruguay, 6 Brasile, 7 Svezia, 8 Russia, 9 Colombia, 10 Spagna, 11 Danimarca, 12 Messico, 13 Portogallo, 14 Svizzera, 15 Argentina, 16 Giappone, 17 Senegal, 18 Iran, 19 Corea del Sud, 20 Perù, 21 Nigeria, 22 Germania e Serbia, 24 Tunisia, 25 Polonia, 26 Arabia Saudita, 27 Marocco, 28 Australia, 29 Costarica e Islanda, 31 Egitto, 32 Panama. Con questi dati è quindi possibile aggiornare la classifica della storia della Coppa del Mondo (tabella 1), che tiene conto dei posizionam

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Mon, 16 Jul 2018 11:46:00 +0100
A Bari c'e una cappella nascosta: quella in cui prega Nino l'uomo che parla con Gesu http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3275-a-bari-c-e-una-cappella-nascosta--quella-in-cui-prega-nino-l-uomo-che-parla-con-gesu A Bari c'e una cappella nascosta: quella in cui prega Nino l'uomo che parla con Gesu

BARI – In via De Crescenzio, strada stretta tra il Cimitero, il Ponte Adriatico e le arterie del quartiere Libertà, si trova una cappella nascosta. Non è una chiesa appartenente alla Curia, ma una semplice stanza dove ogni pomeriggio alcuni fedeli si riuniscono per pregare assieme. Fin qui nulla di strano, se non fosse che il “padrone di casa” è una persona che afferma di av

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Wed, 11 Jul 2018 10:31:00 +0100
Turisti erasmus e crocieristi: e Pane e Pomodoro dove Bari diventa "internazionale" http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3273-turisti-erasmus-e-crocieristi--e-pane-e-pomodoro-dove-bari-diventa-equot;internazionaleequot; Turisti erasmus e crocieristi: e Pane e Pomodoro dove Bari diventa "internazionale"

BARI – Donne in topless, ragazzi dalla carnagione bianchissima, signori che parlano inglese in maniera fluente. Se vi capita di fare un giro a Pane e Pomodoro vi sembrerà di essere stati catapultati in un paese straniero. È qui infatti, nella spiaggia un tempo definita “dei baresi”, che studenti Erasmus, crocieristi e turisti giunti nel capoluogo pugliese da mezzo mondo si incontrano in estate per abbronzarsi e farsi un bagno. (Vedi foto galleria) Perché se vero che Bari già

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Tue, 10 Jul 2018 13:52:00 +0100
Gargano o Isole Croate Svelato cio che i baresi hanno ammirato la sera del 23 giugno http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3271-gargano-o-isole-croate-svelato-cio-che-i-baresi-hanno-ammirato-la-sera-del-23-giugno Gargano o Isole Croate Svelato cio che i baresi hanno ammirato la sera del 23 giugno

BARI - Lo scorso 23 giugno chi si trovava al tramonto sul lungomare di Bari ha avuto una visione spettacolare: quella del profilo di alcune isole o montagne che si stagliavano all’orizzonte. Noi da Torre Quetta siamo riusciti a girare un video dell’inconsueto panorama: un filmato che ha diviso i nostri lettori. C’è chi infatti ha affermato con risolutezza che le immagini mostravano lo “skyline” del Promontorio del Gargano e chi al contrario asseriva che si trattava invece delle isole croate dell’Adriatico meridionale. Per svelare il mistero ci siamo così rivolti a Renzo Lerario, meteorologo barese con 25 anni di servizio alle spalle. È stata anche l’occasione per parlare di ciò che è possibile ammirare effettivamente dalla

BARI – Per i tifosi biancorossi il 15 gennaio 1908 è la data dalla quale "tutto ebbe inizio". Quel giorno infatti un gruppo di commercianti oriundi fondò la prima società calcistica della città, il Foot-ball club Bari, dando il via a una passione che tuttora si tramanda di generazione in generazione. Pochi conoscono però la storia dell'esordio assoluto del pallone nel capoluogo pugliese: risale al 1899 e avvenne a suon di gol, campi di gioco improvvisati e (potevano mancare?) furiose polemiche. Un debutto che ripercorriamo grazie ad alcuni articoli di quell’annata del

BARI – Si chiama “Sissc” (Società italiana per lo studio degli stati di coscienza) ed è un’associazione nata nel 1990 per comprendere i comportamenti della mente umana quando è in una fase di “alterazione della percezione della realtà”. Attraverso l’assunzione di droghe o anche solo con pratiche quali la meditazione, l’uomo è infatti in grado di entrare in stati “non ordinari” di coscienza dove i sensi e le emozioni sono distorti e dilatati. La società, con sede a Pinerolo in provincia di Torino, è composta da duecento membri che svolgono ricerche e promuovono gruppi di lavoro in un settore nel quale si intrecciano scienza, storia, antropol

]]> Fri, 22 Jun 2018 11:28:00 +0100 Settembre del 1923: tra matador tori e banderilleros a Bari va in scena la corrida http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3257-settembre-del-1923--tra-matador-tori-e-banderilleros-a-bari-va-in-scena-la-corrida Settembre del 1923: tra matador tori e banderilleros a Bari va in scena la corrida

BARI – Una settimana in cui Bari “parlò” spagnolo, tra matador, spade e banderilleros. In pochi lo sanno, ma il capoluogo pugliese 95 anni fa ospitò una vera e propria corrida, sì proprio l’antico e controverso spettacolo che prevede il cruento scontro tra un uomo e un toro. Ad esibirsi, il 9, il 15 e il 16 settembre del 1923, fu una compagnia che stava girando l’Italia per far conoscere anche al di fuori dei confini iberici quesa tradizionale rappresentazione. E così dopo Torino, Roma, Bologna, Verona e Milano, “La Gazzetta di Puglia” annunciò sulle proprie colonne l’arrivo della corrida a Bari. Un evento che stav

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Tue, 19 Jun 2018 12:27:00 +0100
Da Xavier a Campi passando per Sergeant e Zlamal: la storia delle "meteore" del Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3254-da-xavier-a-campi-passando-per-sergeant-e-zlamal--la-storia-delle-equot;meteoreequot;-del-bari Da Xavier a Campi passando per Sergeant e Zlamal: la storia delle "meteore" del Bari

BARI – Negli ultimi 25 anni a Bari hanno giocato numerosi giocatori che con le loro prestazioni e i loro gol sono riusciti a rimanere impressi nella storia sportiva della città. Ma fra tanti beniamini i tifosi hanno “conosciuto” anche una serie di calciatori che, per una serie di ragioni, hanno passato tutto il loro tempo seduti in panchina e in tribuna, fino a essere ceduti definitivamente ad altre squadre. Sono le “meteore” del Bari, atleti finiti poi nel dimenticatoio o in alcuni casi “esplosi” con maglie diverse da quella biancorossa. Senza nessuna pretesa di essere esaustivi, ]]> Mon, 18 Jun 2018 11:34:00 +0100 Una casa al posto dell'asilo: e la "madre di giorno". I bimbi cosi sono piu protetti http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n3250-una-casa-al-posto-dell-asilo--e-la-equot;madre-di-giornoequot;.-i-bimbi-cosi-sono-piu-protetti Una casa al posto dell'asilo: e la "madre di giorno". I bimbi cosi sono piu protetti

BARI – «Inseriamo il bimbo in un ambiente protetto, dove entrando in contatto con un gruppo ristretto di coetanei può sviluppare appieno le proprie potenzialità». Parole della 35enne spagnola Marièn Encarnaciòn, che da settembre scorso ha portato a Bari il progetto “madre di giorno”. Si tratta di un’alternativa al nido o all’asilo primavera: prevede che piccoli fino ai 3 anni di età siano ospitati non in una struttura, ma in una vera e propria casa, con tanto di cucina, salotto e veranda. (Vedi foto galleria) L’appartamento si trova nel

BARI – Costituiscono un'eccezionale testimonianza della Seconda guerra mondiale , ma versano quasi tutte in stato di abbandono. Parliamo delle casematte, fortificazioni circolari disseminate nelle campagne per ordine di un regio decreto del 1941: durante il conflitto formarono infatti un sistema di avvistamento delle truppe nemiche, oltre a divenire luoghi di protezione dell'artiglieria pesante. Deposte le armi, a distanza di più di 70 anni da quei drammatici eventi, queste strutture puntellano ancora oggi le periferie di Bari. Se ne contano diverse, soprattutto

BARI – Ristrutturare un rudere del 500 con un tocco di modernità e, dopo aver lottato a lungo contro la Soprintendenza, vedere il proprio lavoro riconosciuto dalla prestigiosa Biennale di Venezia. É l'impresa portata a termine da tre architetti baresi: Lorenzo Netti, Gloria Valente e Vittorio Carofiglio, che hanno guidato il restyling di Torre Borraco, suggestiva struttura posta a pochi passi dal mar Ionio. L'edificio si trova nel territorio di San Pietro in Bevagna, frazione di Manduria, in provincia di

BARI – “A ricordo dell’anno mariano, questa immagine della Madonnella, da oltre duecento anni qui venerata, torna al suo antico posto in nuovo splendore d’arte”. Così recita l’iscrizione presente sull’edicola votiva in pietra che domina dall’alto di una gradinata piazza Carabellese, fulcro del quartiere Madonnella di Bari. Un rione che deve il suo nome proprio al ritratto della Vergine con Bambino, adorato sin dall’800,

BARI – Uno incanta i suoi spettatori con giochi di prestigio, l'altra li ammalia prevedendone il futuro. É l'affascinante vita di Claudio e Rosa (nell'immagine), rispettivamente 42 e 40 anni, coppia barese che praticamente vive per stupire chi gli sta di fronte. Lui è infatti mago, lei cartomante: una storia d'amore iniziata quattro anni fa e che va avanti a suon di illusionismo e

BARI – Bari non ha mai avuto la soddisfazione di vedere un proprio “figlio” diventare campione del mondo o vincere un Pallone d’oro: Buffon, Pirlo, Rivera o Baggio sono nati e cresciuti in altri posti d’Italia. Eppure anche il capoluogo pugliese è riuscito a dare i natali a calciatori che nel loro piccolo sono riusciti a farsi valere in A e in Nazionale. Non sono tanti (poco più di 70), la maggior parte di loro ha vestito più che altro i colori biancorossi, ma in un modo o nell’altro hanno dato lustro alla città. Con l’aiuto del libro “I baresi del Bari” sc

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