http://www.barinedita.it/ Notizie inedite da Bari. it Tue, 10 Jun 2003 09:41:01 GMT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Weblog Editor 2.0 info@barinedita.it (Marco Montrone) info@netboom.it (Netboom) BarInedita storie e interviste Tra muezzin e wudu un angolo di Bari che sembra Istanbul: la moschea di via Cifarelli http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2755-tra-muezzin-e-wudu-un-angolo-di-bari-che-sembra-istanbul--la-moschea-di-via-cifarelli Tra muezzin e wudu un angolo di Bari che sembra Istanbul: la moschea di via Cifarelli

BARI – Sull’estramurale Capruzzi, precisamente in via Cifarelli 28/c, tra le fabbriche abbandonate del Quartierino e a pochi passi dal cosiddetto “far west” di Bari, si trova un cancello verde dietro al quale si nasconde un luogo di culto fatto di tappeti morbidi e colorati che ci portano in una realtà orientale lontana e suggestiva: è la moschea di Bari, la più grande della Puglia. (Vedi foto galleria) Nata negli anni 90, aveva come prima sede un piccolo locale alle spalle del

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Mon, 16 Jan 2017 13:03:00 +0100
Un laboratorio artistico che si trova ai “margini” di Bari: e lo “Speciale Tarshito” http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2748-un-laboratorio-artistico-che-si-trova-ai-“margini”-di-bari--e-lo-“speciale-tarshito” Un laboratorio artistico che si trova ai “margini” di Bari: e lo “Speciale Tarshito”

BARI – C’è una particolare zona di Bari di cui ci siamo già occupati: è quella che sorge all’ombra dell’Ikea, a Mungivacca. “Particolare” perché qui trovano posto piccole stazioni ferroviarie con tanto di “cimitero” dei treni, grandi industrie abbandonate, ex miti

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Mon, 16 Jan 2017 10:39:00 +0100
La travolgente Isabella d’Aragona la duchessa “nata per governare” Bari http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2752-la-travolgente-isabella-d’aragona-la-duchessa-“nata-per-governare”-bari La travolgente Isabella d’Aragona la duchessa “nata per governare” Bari

BARI – E’ stata la prima donna a governare Bari e a lei si devono tra l’altro la riedificazione del Fortino, la ricostruzione del Castello Svevo e l’istituzione del pubblico insegnamento in città. Parliamo di Isabella d’Aragona Sforza, duchessa di Bari dal 1501 al 1524, parente degli Este e dei Borgia, che addirittura qualcuno dice essere la misteriosa Gioconda di Leonardo da Vinci. Ma chi era questa nobile sign

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Fri, 13 Jan 2017 11:49:00 +0100
Triggiano la storia di Piero: vive in mezzo ai rifiuti senza acqua luce e gas http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2750-triggiano-la-storia-di-piero--vive-in-mezzo-ai-rifiuti-senza-acqua-luce-e-gas Triggiano la storia di Piero: vive in mezzo ai rifiuti senza acqua luce e gas

TRIGGIANO – Ci sono zero gradi e nevica. Ma lui è abituato a vivere così, sempre all’aria aperta, appoggiandosi a una vecchia casa inabitata, senza luce elettrica, acqua potabile e riscaldamento. E in mezzo ai rifiuti. Non è una storia d’altri tempi, accade ai giorni nostri e sotto gli occhi inerti di tutto il paese. Parliamo del 51enne Piero, che vive da otto anni nella campagne che circondano via Marina Vecchia a Triggiano. È un omone alto e ben piazzato, ricoperto di tatuaggi, anelli, bracciali e con la barba e i lunghi capelli completamente grigi.

BARI – Auguri a Luca Medici in arte Checco Zalone. Stamattina intorno alle 9.30 sua moglie Mariangela ha dato alla luce la piccola Greta. La bimba è nata nella clinica Santa Maria di Bari. Il popolare comico diventa così papà per la seconda volta: dopo Gaia nata l’8 febbraio del 2013, ecco un’altra femminuccia che avrà le stesse iniziali della sorella maggiore.

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Thu, 12 Jan 2017 11:28:00 +0100
Tra pescatori e ville antiche un borgo che si valorizza ma non cambia: Torre a Mare http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2743-tra-pescatori-e-ville-antiche-un-borgo-che-si-valorizza-ma-non-cambia--torre-a-mare Tra pescatori e ville antiche un borgo che si valorizza ma non cambia: Torre a Mare

BARI – Un pittoresco porticciolo, bar e ristoranti affacciati sulla costa e decine di antiche e imponenti ville: Torre a Mare, il quartiere più a sud di Bari, è tutto questo. Negli ultimi decenni infatti, a differenza delle sue “gemelle” del nord barese Palese e Santo Spirito, questo borgo marinaro, “culla” dei primi baresi, ha saputo valorizzarsi per diventare una località di “passeggio” e ultimamente anche turistica.

MODUGNO -  E’ considerato il “paese della zona industriale”, dei negozi all'ingrosso dei cinesi e dei concessionari di auto: per il resto Modugno, grosso centro dell’hinterland barese, non è certo famoso per la sua storia e bellezza. Eppure a dispetto della sua fama, la cittadina conserva un centro storico molto particolare, che a differenza di tanti borghi antichi del barese ha un tratto ben definito: è nobile. Tra le sue strette strette stradine si staglia

]]> Tue, 10 Jan 2017 12:41:00 +0100 Defibrillatore fatta la legge fatta la proroga: a Bari lo hanno solo poche palestre http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2747-defibrillatore-fatta-la-legge-fatta-la-proroga--a-bari-lo-hanno-solo-poche-palestre Defibrillatore fatta la legge fatta la proroga: a Bari lo hanno solo poche palestre

BARI - Vi ricordate di Piermario Morosini e Vigor Bovolenta? Calciatore 31enne il primo, pallavolista 37enne il secondo, accomunati da un tragico destino, quello di morire sul campo da gioco per un’improvvisa crisi cardiaca. I loro decessi, avvenuti tra il marzo e l’aprile 2012, portarono all’approvazione del decreto Balduzzi, che obbligava tutte le società sportive, professionistiche e non, a dotarsi di un defibrillatore e di personale addestrato ad usarlo. Il defibrillatore è un dispositivo computerizzato che grazie a una scossa elettrica è in grado di riavviare il cuor

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Mon, 9 Jan 2017 13:53:00 +0100
La leggenda della “malombra” spirito maligno entrato nel vocabolario dei baresi http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2749-la-leggenda-della-“malombra”-spirito-maligno-entrato-nel-vocabolario-dei-baresi La leggenda della “malombra” spirito maligno entrato nel vocabolario dei baresi

BARI - «Ti sei messo proprio come una malombra». Tramandatoci dalle generazioni passate, il termine “malombra” è entrato a tutti gli effetti nel vocabolario dei baresi per indicare qualcuno che vede tutto negativo e che si pone in maniera disfattista nei confronti di qualcosa. Ma qual è l’origine di questa parola? La malombra, o “mal’umbra”, è la combinazione dell’aggettivo “malvagio” e del sostantivo “ombra”, quindi “ombra malvagia”. Fa riferimento a una antica e paurosa leggenda popolare che vede come protagonista uno spirito maligno che terrorizza

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Mon, 9 Jan 2017 13:53:00 +0100
Bari “Ca la mama acasă”: nel quartiere Madonnella c’e la salumeria rumena http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2741-bari-“ca-la-mama-acase#259;”--nel-quartiere-madonnella-c’e-la-salumeria-rumena Bari “Ca la mama acasă”: nel quartiere Madonnella c’e la salumeria rumena

BARI – Sarmale, borduf, mici, halva. Che cosa sono questi nomi stranieri? Alcuni dei prodotti che è possibile acquistare in un negozio molto particolare che si trova nel quartiere Madonnella di Bari. Qui, in via Dalmazia 12, si trova infatti dal 2009 “Ca la mama acasă” (A casa della mamma), una salumeria che vende solo ed esclusivamente cibo rumeno. Così come il “bazar” del pakistano Zafar Iqbal o i ]]> Thu, 5 Jan 2017 11:55:00 +0100 Bari alla scoperta della gipsoteca: li dove l’arte rivive in centenari calchi di gesso http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2735-bari-alla-scoperta-della-gipsoteca--li-dove-l’arte-rivive-in-centenari-calchi-di-gesso Bari alla scoperta della gipsoteca: li dove l’arte rivive in centenari calchi di gesso

BARI – Capitelli, mensole, statue e particolari architettonici riprodotti fedelmente in opere in gesso create più di cento anni fa. È questo ciò che è possibile ammirare all’interno della gipsoteca di Bari (dal greco antico gypsos, gesso), una mostra presente nel Castello Svevo e che racchiude ben 130 modelli che ritraggono i capolavori del romanico pugliese. Furono realizzati nel 1911 dagli scultori Pasquale Duretti e Mario Sabatelli che, con l’aiuto di esperti artigiani formatori, li esposero a Roma durante un’imponente esposizione etnografica atta a celebrare i 50 anni dell’Unità d’Italia. I calchi all’epoca furono disposti in un padiglione dalle fattezze di un ]]> Tue, 3 Jan 2017 13:34:00 +0100 Barletta la “Madonna del non ne so niente”: quando una santa protegge i ladri http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2745-barletta-la-“madonna-del-non-ne-so-niente”--quando-una-santa-protegge-i-ladri Barletta la “Madonna del non ne so niente”: quando una santa protegge i ladri

BARLETTA - Tra i vicoli del borgo antico di Barletta, scolpita sotto l’arco del campanile della cattedrale di Santa Maria Maggiore, si trova una statuina alta 50 centimetri dal nome molto particolare. Viene infatti definita dai cittadini come la Madunn d' nan secc nind (la Madonna del non ne so niente) per la posizione delle sue braccia che sono poste verso l’alto, proprio come chi si dichiara ignaro e all’oscuro di tutto. Un nomignolo certamente simpatico ma singolare per la Vergine che, per quanto ne sappiamo, dovrebbe essere perfetta, onnipotente e soprattutto onnisciente. (Vedi foto galleria) L’orig

]]> Tue, 3 Jan 2017 13:29:00 +0100 Tina presidente dell’Altamura: Nel calcio per diffondere valori. Peccato per Barletta http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2737-tina-presidente-dell’altamura--nel-calcio-per-diffondere-valori.-peccato-per-barletta Tina presidente dell’Altamura: Nel calcio per diffondere valori. Peccato per Barletta

ALTAMURA -  «Molto più di un club». Questa non è solo la frase che giganteggia sulla tribuna dello stadio del Barcellona, ma anche il motto della 48enne Tina Dilena (nella foto), avvocato e presidente dell’Asd Altamura 1921, società che gareggia nel campionato di calcio di Eccellenza pugliese. Così come per il presidente del Bitonto (Tina Aluisio), la Dilena dimostra quanto il mondo maschile del calcio si stia pian piano aprendo alle donne. L’abbiamo incontrata. Quando è diventata presidente? E’ iniziato tutto tra il luglio e l’agosto del 2015 quando mi è stato proposto dalla nuova società appena costituita di assumer

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Mon, 2 Jan 2017 13:29:00 +0100
La storia di Andrea il “trimmer”: da Bari in California per tagliare la marijuana http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2742-la-storia-di-andrea-il-“trimmer”--da-bari-in-california-per-tagliare-la-marijuana La storia di Andrea il “trimmer”: da Bari in California per tagliare la marijuana

BARI -  Sono le 4.50 del mattino quando ci mettiamo in contatto con Andrea (nome fittizio), 30enne barese che da ottobre vive negli Stati Uniti. Lo stiamo chiamando per farci raccontare la sua storia, quella di un italiano che ha attraversato l’oceano per andare a lavorare in una fattoria dove si produce marijuana. Lui infatti è un “trimmer” (dall’inglese “to trim”, tagliare), cioè la persona che deve eliminare dalla pianta tutto ciò che non serve alla consumazione. Un lavoro che generalmente è fatto illegalmente, ma che in California è svolto alla luce del sole. Nello stato americano infatti la cannabis è diventata legale

LECCE – “Il grande cuore degli ulivi di Puglia”. Non si poteva scegliere nome più appropriato per il miracolo della natura fotografato a Scorrano, in provincia di Lecce. Autore dello scatto è il magliese Giovanni Enriquez, che nei giorni scorsi passeggiando per le campagne salentine si è trovato di fronte a un albero molto particolare: un ulivo secolare al cui centro del tronco si trovava incastonato un vero e proprio cuore. Dopo quindi l’ulivo “pensante” (le cui foto nel marzo scorso fecero il giro dell’Europa), in Puglia è stato trovato anche quello “innamorato”. C'è chi pensa che gli ulivi siano creature vive, anime che sorvegliano la terra pugliese da secoli e secoli. Ammirando questi scatti &egr

]]> Thu, 29 Dec 2016 12:24:00 +0100 Bari e il suo disastro aereo: nel 19 un volo precipito a un km dalla costa http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2736-bari-e-il-suo-disastro-aereo--nel-19-un-volo-precipito-a-un-km-dalla-costa Bari e il suo disastro aereo: nel 19 un volo precipito a un km dalla costa

BARI - Anche Bari ha avuto il suo disastro aereo. Anche se pochi lo ricordano, visto che risale a 67 anni fa, è l'unico ad aver coinvolto da vicino il capoluogo pugliese. Stiamo parlando del velivolo precipitato nel 19 a un solo chilometro di distanza dalla costa barese, di fronte all’attuale Torre Quetta. Sono le 10.55 del 23 giugno 19 quando un quadrimotore del tipo "Constellation" di proprietà della Klm (la compagnia reale olandese) proveniente da Atene e diretto a Roma, improvvisamente inizia a perdere quota dopo un incendio scoppiato a bordo. Sta sorvolando in quel momento proprio la costa barese, a 5mila metri di altitudine. La discesa si fa sempre più veloce: l’aereo cade "a foglia&q

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Fri, 23 Dec 2016 12:47:00 +0100
Valenzano una stanza segreta nei sotterranei della chiesa: e il cimitero delle suore http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2729-valenzano-una-stanza-segreta-nei-sotterranei-della-chiesa--e-il-cimitero-delle-suore Valenzano una stanza segreta nei sotterranei della chiesa: e il cimitero delle suore

VALENZANO - Questa storia inizia nel 2012, quando l’ex sindaco di Valenzano, Luigi Lampignano, ci rivelò dell’esistenza di un “cimitero delle suore” nei sotterranei di una chiesa del paese: Santa Maria di Loreto. Lì sotto, secondo il politico, avrebbero trovato posto i corpi delle benedettine del monastero che fino al 1866 si trovava accanto alla chiesa. Un racconto suggestivo, che però non trovò conferme, anche perché all’epoca la struttura era chiusa e soggetta a un massiccio restauro. Abbandonammo così la pista, fin quando quattro anni dopo,

MONOPOLI - Più di cento stanze disposte su due piani, gran parte delle quali affrescate. È il tesoro contenuto all'interno di Palazzo Palmieri, uno degli edifici nobiliari più maestosi della Puglia, incastonato nel centro storico di Monopoli. La struttura ottocentesca, chiusa al pubblico da 26 anni, ha riaperto le porte ai turisti lo scorso 8 dicembre e sarà accessibile fino all'8 gennaio: siamo andati a visitarla. (Vedi foto galleria) La costruzione sorge sull'omonimo largo a poca distanza da Cala Porta Vecchia, una delle splendide insenature che punteggiano la costa della città. Fu voluta dai Palmieri, ricca famiglia di origine fra

]]> Thu, 22 Dec 2016 13:11:00 +0100 Vendere agli immigrati il cibo del proprio Paese: e l’idea di successo del “barese” Zafar http://www.barinedita.it/storie-e-interviste/n2731-vendere-agli-immigrati-il-cibo-del-proprio-paese--e-l’idea-di-successo-del-“barese”-zafar Vendere agli immigrati il cibo del proprio Paese: e l’idea di successo del “barese” Zafar

BARI – «Vendo a persone provenienti da tutto il mondo il cibo che mangiavano nel loro Paese». Parole del 50enne pakistano Zafar Iqbal (nella foto) che con successo ha aperto tra Bari, Brindisi e Brescia una serie di “bazar” specializzati in prodotti etnici. Questo imprenditore asiatico si è posto una semplice domanda: “Perché non offrire ai milioni di stranieri che vivono in Italia ciò che consumavano prima di approdare nel Belpaese?”. Zafar ha insomma capito che gli immigrati rappresentano un mercato che era possibile sfruttare. E così ha fatto. (Vedi foto galleria) Del resto anche il vicepresidente della comunità islamica in Puglia, Sharif Lorenzini,

BARI – Nel 2014 è stata la vincitrice della prima edizione “junior” di Masterchef, il popolare programma televisivo di cucina. Lei è la barese Emanuela Tabasso (nella foto), un po’ un “mito” per tutti gli appassionati della trasmissione, visto che si aggiudicò la gara quando non aveva nemmeno compiuto i 10 anni di età. Ora, a quasi tre anni di distanza da quel trionfo siamo andati a trovarla nella periferia di Bari, lì dove vive con i genitori e il fratellino. Arriviamo a casa sua verso le 17 e veniamo accolti dalla madre che ci fa accomodare in cucina. Emanuela ci raggiunge una volta finiti i compiti di scuola. E’ cambiata molto in questi anni: è diventata più alta e la voce ormai non è p

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