di Luciana Neglia

Palese, la polizia fa sgomberare la costa: «Piombo in mare». E' giallo
BARI – Se ciò che ha riferito la polizia fosse confermato, si potrebbe parlare di “bomba ecologica” nelle acque di Palese. Sabato scorso infatti alcuni agenti di polizia hanno fatto sgomberare la spiaggia adiacente allo stabilimento balneare militare il “Tiro a volo” (vedi foto galleria), all’inizio del Lungomare Tenente Nicola Massaro.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Il motivo? «Il territorio accanto alla spiaggia è zona militare – hanno spiegato i poliziotti -. E’ un ex poligono di tiro usato dai militari per le esercitazioni, dunque potete immaginare le elevate quantità di proiettili e munizioni finite in mare, che hanno inquinato le acque con il piombo».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
Da qui l’ordine: «Qui non potete stare. C'è anche un cartello di divieto di balneazione».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


In realtà di cartelli con divieto di balneazione noi non ne abbiamo visti. Oltretutto accanto a questa spiaggetta libera c’è il grande lido “Tiro a volo” che è nel pieno della sua stagione balneare. Proprio dalla spiaggia dei militari, il tenente Sabbia ci dice: «Noi non se sappiamo nulla. Il poligono è fermo da 25 anni e dalle analisi effettuate in mare non è mai emersa la presenza di piombo».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Insomma, è un vero e proprio giallo. Non ci sono cartelli di divieto di balneazione, i militari non ne sanno nulla, eppure la polizia sgombera la costa. Non ci resta che approfondire. Nel frattempo pubblichiamo questa prima notizia, consapevoli che qui si sta parlando di qualcosa di molto serio.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Foto di: Daniela Barcone

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