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Polignano, la spiaggia nascosta
E’ la spiaggia più nascosta di tutto il barese, frequentata da pochissimi bagnanti anche nelle assolate domeniche di luglio e agosto. Eppure è molto attraente, affacciata su una particolare e soprattutto sabbiosa insenatura, come pochi tratti della costa a nord e sud del capoluogo pugliese. Ma allora perché è così sconosciuta? Semplice: è praticamente impossibile arrivarci, tranne se non si è soci di una delle strutture di villeggiatura che l’hanno di fatto “privatizzata" (foto di Ilaria Palumbo)
Notizia collegata — Ecco la spiaggia più "nascosta" del barese: il suo accesso è vietato, nonostante la legge22 fotografie
L’arenile fa parte della baia di San Giovanni, situata nell’omonima frazione di Polignano a Mare, tra Pietra Egea e San Vito. Questa insenatura ospita per i suoi due terzi un lido e per l’altro terzo la spiaggia "nascosta"
Il modo più diretto per arrivarci sarebbe infatti quello di introdursi nel residence “Capri Club”, il cui cancello verde è posto sulla complanare della statale 16 che collega Cozze a San Vito, a un chilometro di distanza da quest’ultima frazione
Ma quando arriviamo davanti alla cancellata chiusa e dopo aver citofonato per farci aprire, veniamo fermati dal guardiano che ci dice: «In questo complesso e di conseguenza sulla spiaggia, possono entrare solo i residenti».In realtà l’uomo dovrebbe farci entrare per via della legge regionale n.17 del 10/4/2015
A questo punto lasciamo il sorvegliante e ci dirigiamo verso il villaggio attiguo: il “Club Adriatico”, la cui entrata è situata a 80 metri più a nord. Sappiamo di per certo che anche questo residence presenta una strada diretta alla famosa spiaggia. Chiediamo anche qui di passare, ma il custode ci risponde: «Sì il mare è di tutti, ma da qui possono transitare solo i soci o al massimo gli amici dei soci, perché è un centro privato»
Insomma anche in questo caso siamo di fronte a una violazione della legge, perché è vero che ancora più a nord si trova un sentiero che porta al mare, ma è situato a 400 metri dal club e non a 150. Decidiamo comunque di intraprendere questa strada. Percorriamo i 400 metri predetti e arriviamo all’imbocco situato sempre sulla complanare
A quel punto intraprendiamo il viottolo che ci conduce dopo 450 metri sugli scogli...
Da lì costeggiamo il muro posteriore del villaggio e continuiamo sulla costa rocciosa per altri 600 metri fino ad arrivare su un altro breve percorso dissestato ricoperto da terra e grosse pietre che ci porta finalmente sulla spiaggia
Insomma per raggiungere questo lembo di costa è necessario camminare per più di un chilometro e mezzo, magari con borse, pinne e ombrelloni. Chiaro che non lo fa nessuno. Tanto che quando arriviamo sull’arenile, pur essendo una domenica di luglio, troviamo solo pochissimi bagnanti, tutti soci dei residence
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A regnare silenzio e pace. Parliamo con qualcuno di questi eletti. «Qua ci conosciamo tutti, è sempre tranquillo, per niente affollato, un vero e proprio paradiso – ammettono -. Speriamo non facciamo mai entrare persone esterne al villaggio». Respiriamo profondamente per non risponder loro male e a quel punto andiamo a esplorare “l’esclusiva” spiaggia
Siamo su una mezzaluna di sabbia che si stempera in un brillante mare verde-azzurro, il cui fondale è anch’esso sabbioso per parecchi metri per poi aprirsi completamente all’Adriatico
La spiaggia è circondata da bassi scogli e ad accrescere la particolarità del luogo contribuiscono i numerosi alti fusti delle canne che spuntano selvagge sullo sfondo. Qui insomma non si sta per niente male
Il resto della baia è occupato dal lido privato San Giovanni con i suoi verdi alberi che si affacciano sul mare e gli ombrelloni bianchi e gialli
Ci chiediamo se c’è un modo per raggiungere almeno questa cala. Proviamo a darci una risposta
Torniamo così indietro, superiamo i residence precedenti fino a incontrare un grande cancello che fa da guardia a un campo incolto. Se fosse aperto sarebbe possibile arrivare sull’insenatura. Ma purtroppo è chiuso
Accanto però si trova la struttura “Hotel Castellinaria”: sappiamo che ha un accesso diretto al lido che occupa in parte con i suoi ombrelloni. Ma anche qui ci negano l’entrata, pur non essendoci intorno altre strade libere che portano sul mare
A questo punto proseguiamo ancora sulla complanare per trovarci davanti alle indicazioni per la località San Giovanni
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Svoltiamo a sinistra in un viale alberato e superate alcune ville...
...ecco che arriviamo al lido. Qui per poter accedere ci chiedono di pagare l’ingresso, anche se in realtà i gestori sono in regola...
...visto che più o meno a 150 metri dall’entrata si apre un sentiero che porta finalmente al mare (il primo dopo un chilometro e mezzo di camminata)
Lo percorriamo e arriviamo sulla costa. Ci dirigiamo così a sinistra fino ad affacciarci sulla “nostra” baia
Siamo praticamente affianco al lido...
...e di fronte a noi, in lontananza, scorgiamo l’ambita spiaggia “libera”, lì dove beati, in questa afosa domenica di luglio, sono sistemati come dei pascià pochi “fortunati”