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Poggiofranco, dove la città è sorta intorno alla campagna

Bari 15 foto 16 giugno 2016 1.071 visualizzazioni

La Poggiofranco “tout court”, un quadrilatero che appare molto diverso da qualsiasi altra zona di Bari. Qui non ci sono né uffici né negozi, ma solo ed esclusivamente appartamenti, inseriti però nel verde pubbico e privato. A Poggiofranco ci sono orti coltivati all’ombra di alti palazzi dall’architettura “postmoderna” o strette e sinuose stradine che vanno però a finire in larghe vie ad alta percorrenza. E ancora grattacieli che si stagliano su parchetti con altalene per bambini. Un quartiere insomma dominato dai contrasti (Foto di Gennaro Gargiulo)

Notizia collegata — Orti all'ombra dei grattacieli: Poggiofranco, dove cemento e verde convivono in sintonia
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Il nostro viaggio inizia in via Giulio Petroni: superato l’incrocio con via Petraglione, poco prima della struttura occupata dai missionari comboniani, sulla destra si apre una stradina pedonale, una rarità nella città di Bari. La via è costeggiata da alti muri tappezzati da colorati murales
Il nostro viaggio inizia in via Giulio Petroni: superato l’incrocio con via Petraglione, poco prima della struttura occupata dai missionari comboniani, sulla destra si apre una stradina pedonale, una rarità nella città di Bari. La via è costeggiata da alti muri tappezzati da colorati murales
I graffiti si alternano ai personaggi della Disney
I graffiti si alternano ai personaggi della Disney
L'ex mercato coperto, una struttura di 2mila metri quadri inaugurata alla fine degli anni 90 ma chiusa dal 2003, abbandonata dai commercianti che non riuscivano a mantenere gli alti costi dei box.  Si trova tra via Di Cagno e via Carrante
L'ex mercato coperto, una struttura di 2mila metri quadri inaugurata alla fine degli anni 90 ma chiusa dal 2003, abbandonata dai commercianti che non riuscivano a mantenere gli alti costi dei box. Si trova tra via Di Cagno e via Carrante
Il mercato sorge di fronte a un complesso di palazzi che formano un armonioso semicerchio: sembra quasi che la struttura abbandonata sia il palco di un immaginario anfiteatro. Il condominio in questione è uno dei tanti casi di architettura non banale prestata alle abitazioni dei baresi
Il mercato sorge di fronte a un complesso di palazzi che formano un armonioso semicerchio: sembra quasi che la struttura abbandonata sia il palco di un immaginario anfiteatro. Il condominio in questione è uno dei tanti casi di architettura non banale prestata alle abitazioni dei baresi
Proseguiamo a questo punto per via Carrante: una strada che accanto all’omonima scuola e a palazzi a sette piani con porticati ospita tutt’attorno aree incolte, abbandonate a loro stesse, paradiso dei cani che qui possono scorazzare liberamente
Proseguiamo a questo punto per via Carrante: una strada che accanto all’omonima scuola e a palazzi a sette piani con porticati ospita tutt’attorno aree incolte, abbandonate a loro stesse, paradiso dei cani che qui possono scorazzare liberamente
Stradella del Caffè è una delle strade simbolo del quartiere: qui ha sede il palazzo circolare che ospita il II Municipio Poggiofranco-Picone
Stradella del Caffè è una delle strade simbolo del quartiere: qui ha sede il palazzo circolare che ospita il II Municipio Poggiofranco-Picone
Torniamo su via Dioguardi e ci troviamo davanti a un parcheggio stracolmo di auto durante il giorno e completamente silente e anche un po’ spettrale, dopo il calar del sole. E’ “riservato” agli impiegati dei grandi uffici delle strade adiacenti
Torniamo su via Dioguardi e ci troviamo davanti a un parcheggio stracolmo di auto durante il giorno e completamente silente e anche un po’ spettrale, dopo il calar del sole. E’ “riservato” agli impiegati dei grandi uffici delle strade adiacenti
L’enorme grattacielo bianco con richiami rossi, uno dei più alti di Bari, che ospita gli uffici della Telecom
L’enorme grattacielo bianco con richiami rossi, uno dei più alti di Bari, che ospita gli uffici della Telecom
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