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Pane e Pomodoro, la spiaggia internazionale

Bari 17 foto 6 luglio 2018

Donne in topless, ragazzi dalla carnagione bianchissima, signori che parlano inglese in maniera fluente. Se vi capita di fare un giro a Pane e Pomodoro vi sembrerà di essere stati catapulati in un paese straniero. È qui infatti, nella spiaggia un tempo definita “dei baresi”, che studenti Erasmus, crocieristi e turisti giunti nel capoluogo pugliese da mezzo mondo si incontrano per abbronzarsi e farsi un bagno (foto di Antonio Caradonna)

Notizia collegata — Turisti, erasmus e crocieristi: è Pane e Pomodoro, dove Bari diventa "internazionale"
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L'ingresso di Pane e Pomodoro, la spiaggia di Bari più gettonata tra i turisti che popolano la città
L'ingresso di Pane e Pomodoro, la spiaggia di Bari più gettonata tra i turisti che popolano la città
Entriamo in questo tratto di costa "internazionale" quando sono le 12: ci sono circa 400 bagnanti, la metà dei quali viene fuori dall'Italia
Entriamo in questo tratto di costa "internazionale" quando sono le 12: ci sono circa 400 bagnanti, la metà dei quali viene fuori dall'Italia
Ci imbattiamo in un gruppo di gitanti spagnoli, intenti a parcheggiare le loro mountain bike. «Siamo scesi stamattina dalla nostra nave da crociera - spiega uno di loro, il 25enne Enrique -. La sosta era "obbligata" dal tour previsto dalla compagnia, ma non ci è affatto dispiaciuto visitare il centro storico in bici e poi venire qui»
Ci imbattiamo in un gruppo di gitanti spagnoli, intenti a parcheggiare le loro mountain bike. «Siamo scesi stamattina dalla nostra nave da crociera - spiega uno di loro, il 25enne Enrique -. La sosta era "obbligata" dal tour previsto dalla compagnia, ma non ci è affatto dispiaciuto visitare il centro storico in bici e poi venire qui»
Salutiamo l'allegra combriccola, avvistando a poca distanza una famiglia russa che si sta sciacquando i piedi accanto a una fontana. Sono poco propensi a scambiare due chiacchiere, ma anche loro hanno l'aria di essere dei turisti in ferie
Salutiamo l'allegra combriccola, avvistando a poca distanza una famiglia russa che si sta sciacquando i piedi accanto a una fontana. Sono poco propensi a scambiare due chiacchiere, ma anche loro hanno l'aria di essere dei turisti in ferie
Ben più loquace è un'altra famiglia dell'est Europa che incontriamo nei paraggi: arrivano dalla Lituania. «Siamo in vacanza - racconta Casemiras, il capofamiglia, assieme alla moglie e alla figlioletta -. Avevamo voglia di visitare un posto sul mare dove si mangia bene: è stato fantastico vedere le signore che preparano la pasta tra i vicoli della città vecchia»
Ben più loquace è un'altra famiglia dell'est Europa che incontriamo nei paraggi: arrivano dalla Lituania. «Siamo in vacanza - racconta Casemiras, il capofamiglia, assieme alla moglie e alla figlioletta -. Avevamo voglia di visitare un posto sul mare dove si mangia bene: è stato fantastico vedere le signore che preparano la pasta tra i vicoli della città vecchia»
Continuiamo la passeggiata. Tra un ombrellone e l'altro fanno capolino alcune donne in topless, evidentemente straniere: difficilmente infatti le baresi si “svestono in pubblico” o perlomeno se lo fanno scelgono luoghi più appartati
Continuiamo la passeggiata. Tra un ombrellone e l'altro fanno capolino alcune donne in topless, evidentemente straniere: difficilmente infatti le baresi si “svestono in pubblico” o perlomeno se lo fanno scelgono luoghi più appartati
Notiamo poi diversi bagnanti dalla carnagione bianchissima, cosa inusuale a queste latitudini, a luglio. C'è chi ha lo sguardo rivolto verso il telefonino...
Notiamo poi diversi bagnanti dalla carnagione bianchissima, cosa inusuale a queste latitudini, a luglio. C'è chi ha lo sguardo rivolto verso il telefonino...
..., chi scatta semplicemente una foto...
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