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Le antiche fabbriche di Carrassi e San Pasquale

Bari 13 foto 17 maggio 2020 1.155 visualizzazioni

I quartieri San Pasquale e Carrassi, oggi caratterizzati da un’alta densità di popolazione, un tempo erano pieni zeppi di antiche e grandi fabbriche. Vetrerie, cererie, lanifici, saponifici e stabilimenti di cibo in scatola convivevano uno accanto all’altro, con le alte ciminiere e i loro capannoni  

Notizia collegata — Borrelli, Introna, La Rocca: la storia delle antiche fabbriche di Carrassi e San Pasquale
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Erano tre le zone a più alta densità di fabbriche. La prima si trovava a San Pasquale “vecchia”. In via dei Mille, al civico 19, sorgeva la sede dell’impresa Violante. Specializzata sin dal 1883 in produzione ed imbottigliamento di bibite gassate (aranciata, gassosa, limonata e amaretto) chiuse i battenti a metà 900
Erano tre le zone a più alta densità di fabbriche. La prima si trovava a San Pasquale “vecchia”. In via dei Mille, al civico 19, sorgeva la sede dell’impresa Violante. Specializzata sin dal 1883 in produzione ed imbottigliamento di bibite gassate (aranciata, gassosa, limonata e amaretto) chiuse i battenti a metà 900
L’industria più caratteristica si stagliava però tra via de Napoli e via Trento: si trattava della famosa cereria Introna, la cui ciminiera è ancora oggi visibile tra i palazzi. Fondata nel 1840 in piazza Mercantile si trasferì a San Pasquale nel 1909
L’industria più caratteristica si stagliava però tra via de Napoli e via Trento: si trattava della famosa cereria Introna, la cui ciminiera è ancora oggi visibile tra i palazzi. Fondata nel 1840 in piazza Mercantile si trasferì a San Pasquale nel 1909
Sempre a San Pasquale, ma più a sud, nei pressi del Campus, si trovavano una serie di opifici che una volta dismessi negli anni 50 non furono però abbattuti, ma bensì reimpiegati ad uso scolastico. In via Celso Ulpiani, quella che oggi è una succursale del Perotti, un tempo accoglieva i macchinari della leggendaria cartiera poligrafa Murari...
Sempre a San Pasquale, ma più a sud, nei pressi del Campus, si trovavano una serie di opifici che una volta dismessi negli anni 50 non furono però abbattuti, ma bensì reimpiegati ad uso scolastico. In via Celso Ulpiani, quella che oggi è una succursale del Perotti, un tempo accoglieva i macchinari della leggendaria cartiera poligrafa Murari...
...l’azienda che all’inizio del 900 e fino al 1930 realizzò per tutta l’Italia le carte napoletane
...l’azienda che all’inizio del 900 e fino al 1930 realizzò per tutta l’Italia le carte napoletane
I suoi depositi sono tutt’ora nascosti nel seminterrato dell’edificio, tra stretti passaggi, soffitti a botte e finestroni parzialmente ostruiti
I suoi depositi sono tutt’ora nascosti nel seminterrato dell’edificio, tra stretti passaggi, soffitti a botte e finestroni parzialmente ostruiti
Non è rimasto invece nulla delle fabbriche che un tempo caratterizzavano la “Contrada San Lorenzo”, la parte del quartiere Carrassi più vicina all’extramurale. Qui era pieno di stabilimenti. In via Buccari si trovava la storica industria di saponi fondata da Giorgio Borrelli
Non è rimasto invece nulla delle fabbriche che un tempo caratterizzavano la “Contrada San Lorenzo”, la parte del quartiere Carrassi più vicina all’extramurale. Qui era pieno di stabilimenti. In via Buccari si trovava la storica industria di saponi fondata da Giorgio Borrelli
Contraddistinta per la sua alta ciminiera che svettava su tutto il rione...
Contraddistinta per la sua alta ciminiera che svettava su tutto il rione...
...fu famosa per il “saponetto” e la pasta per la barba, arrivando ad esportare anche in Inghilterra e America Latina
...fu famosa per il “saponetto” e la pasta per la barba, arrivando ad esportare anche in Inghilterra e America Latina
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