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La Bari indesiderata al di là di via Caldarola

Bari 24 foto 21 ottobre 2017 897 visualizzazioni

Cani randagi, antenne inquinanti, depuratori maleodoranti, un caterva di rifiuti e i malvisti rom. È il particolare "mondo" che si presenta alla fine di via Caldarola, nel quartiere Japigia di Bari, lì dove la strada sembra finire con un lungo cavalcavia che scavalca la tangenziale. Superato il ponte infatti, si trova un'area “nascosta”, immersa nella campagna, in cui i baresi sembrano aver relegato in un colpo solo tutto ciò che non vogliono avere sotto i loro occhi (foto di Antonio Caradonna)

Notizia collegata — Rom, depuratori, canili, rifiuti: nelle campagne di Japigia la Bari ''indesiderata''
24 fotografie
Il nostro viaggio parte appunto nel pezzo terminale di via Caldarola. L'arteria è ingombrata da diversi autobus dell'Amtab che qui ha allestito uno dei suoi capolinea
Il nostro viaggio parte appunto nel pezzo terminale di via Caldarola. L'arteria è ingombrata da diversi autobus dell'Amtab che qui ha allestito uno dei suoi capolinea
Ci incamminiamo sul cavalcavia e lungo il ponte incrociamo una coppia di rom: lui porta con sè una bici, lei spinge un passeggino, incuranti delle auto che sfrecciano a poca distanza sull'asfalto
Ci incamminiamo sul cavalcavia e lungo il ponte incrociamo una coppia di rom: lui porta con sè una bici, lei spinge un passeggino, incuranti delle auto che sfrecciano a poca distanza sull'asfalto
Quando il manto stradale comincia a scendere, imbocchiamo l'uscita a destra che immette in strada di Circonvallazione. Qui scarpiniamo per un centinaio di metri, costeggiando sulla sinistra un appezzamento di terreno recintato interamente da tendoni agricoli: è il campo rom "a cinque stelle"
Quando il manto stradale comincia a scendere, imbocchiamo l'uscita a destra che immette in strada di Circonvallazione. Qui scarpiniamo per un centinaio di metri, costeggiando sulla sinistra un appezzamento di terreno recintato interamente da tendoni agricoli: è il campo rom "a cinque stelle"
La tendopoli è circondata da cassonetti bruciati e materassi lasciati lì a "marcire" sotto le intemperie
La tendopoli è circondata da cassonetti bruciati e materassi lasciati lì a "marcire" sotto le intemperie
Giungiamo così su un'ampia rotonda: da qui scegliamo di immetterci sulla sinistra in viale Tre Pile. È una lingua d'asfalto che ospita persino l’ingresso di una villa, composto due colonne in pietra e un cancello bianco che nasconde un giardino con alti alberi...
Giungiamo così su un'ampia rotonda: da qui scegliamo di immetterci sulla sinistra in viale Tre Pile. È una lingua d'asfalto che ospita persino l’ingresso di una villa, composto due colonne in pietra e un cancello bianco che nasconde un giardino con alti alberi...
...probabilmente si tratta dell’abitazione di un custode, quello magari dell'imponente depuratore dell'Acquedotto pugliese. I sylos dell'impianto sono ben visibili anche se protetti da più recinzioni
...probabilmente si tratta dell’abitazione di un custode, quello magari dell'imponente depuratore dell'Acquedotto pugliese. I sylos dell'impianto sono ben visibili anche se protetti da più recinzioni
Gli enormi serbatoi mostrano una colorazione rossiccia dovuta all'effetto inesorabile della ruggine
Gli enormi serbatoi mostrano una colorazione rossiccia dovuta all'effetto inesorabile della ruggine
Ci spingiamo più avanti, laddove la carreggiata si restringe e subisce l'invasione della vegetazione incolta. Dinanzi a noi ora svetta la sagoma della "Torre Eiffel" di Bari
Ci spingiamo più avanti, laddove la carreggiata si restringe e subisce l'invasione della vegetazione incolta. Dinanzi a noi ora svetta la sagoma della "Torre Eiffel" di Bari
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Si tratta del traliccio di trasmissione delle radio Fm private, che con i suoi 106 metri di altezza risulta essere la più alta costruzione del capoluogo pugliese
Si tratta del traliccio di trasmissione delle radio Fm private, che con i suoi 106 metri di altezza risulta essere la più alta costruzione del capoluogo pugliese
Torniamo quindi sui nostri passi e alla rotonda giriamo a sinistra in una stretta arteria che corre parallela alla tangenziale. Anch'essa prende il nome di via Caldarola...
Torniamo quindi sui nostri passi e alla rotonda giriamo a sinistra in una stretta arteria che corre parallela alla tangenziale. Anch'essa prende il nome di via Caldarola...
...ed è conosciuta soprattutto dai baresi più "atletici": affianca infatti due tra i centri polisportivi più grandi della città come il Di Palma e l’Olimpic Center
...ed è conosciuta soprattutto dai baresi più "atletici": affianca infatti due tra i centri polisportivi più grandi della città come il Di Palma e l’Olimpic Center
È il momento di tornare indietro, all'estremità del grande ponte. Qui si hanno due possibilità: girare a sinistra per tornare nel quartiere (ed eventualmente entrare nella circonvallazione) oppure andare a destra sul prolungamento di via Caldarola. Scegliamo la seconda opzione. Costeggiamo così un cancello abbellito da un'aquila...
È il momento di tornare indietro, all'estremità del grande ponte. Qui si hanno due possibilità: girare a sinistra per tornare nel quartiere (ed eventualmente entrare nella circonvallazione) oppure andare a destra sul prolungamento di via Caldarola. Scegliamo la seconda opzione. Costeggiamo così un cancello abbellito da un'aquila...
...e dopo pochi metri svoltiamo a destra: una scritta rossa fatta su un muro con una bomboletta spray ci informa che ci stiamo infilando in strada seconda Frattasio
...e dopo pochi metri svoltiamo a destra: una scritta rossa fatta su un muro con una bomboletta spray ci informa che ci stiamo infilando in strada seconda Frattasio
La viuzza, delimitata da bassi muretti a secco, si inoltra tra vasti uliveti puntellati dalla solita sporcizia. Sulla destra, davanti a un piccolo rudere, balza all'occhio un cumulo di immondizia spaventoso...
La viuzza, delimitata da bassi muretti a secco, si inoltra tra vasti uliveti puntellati dalla solita sporcizia. Sulla destra, davanti a un piccolo rudere, balza all'occhio un cumulo di immondizia spaventoso...
...bustoni della spazzatura, resti di materiale edilizio e persino videocassette deturpano svariati metri quadri di terreno
...bustoni della spazzatura, resti di materiale edilizio e persino videocassette deturpano svariati metri quadri di terreno
A un certo punto però il muretto a secco di sinistra si interrompe: il varco permette di passeggiare tra tanti ulivi e di giungere poi a sorpresa in un boschetto di querce, racchiuso in un appezzamento quadrato
A un certo punto però il muretto a secco di sinistra si interrompe: il varco permette di passeggiare tra tanti ulivi e di giungere poi a sorpresa in un boschetto di querce, racchiuso in un appezzamento quadrato
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