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La Bari degli anni 60

Bari 18 foto 28 luglio 2017 2.783 visualizzazioni

Il movimento giovanile, l’esplosione della moda, i primi juke box, il rock and roll. Sono i tratti tipici dei favolosi anni 60, quelli che segnarono il definitivo risveglio dell’Europa e dell’Italia dopo anni dominati da dittature, guerre e faticose ricostruzioni. L’onda arrivò anche a Bari, che accolse la nuova gioia di vivere con locali, bar, ristoranti e tante feste. Attraverso una serie di foto d’epoca reperite grazie alla pagina Facebook “Bari…tanto tempo fa” e con l’aiuto dell’appassionato 78enne Paolo Marturano, abbiamo cercato di ricostruire la vita (soprattutto serale) del capoluogo pugliese in quegli anni  

Notizia collegata — Dalla Sirenetta al Mokador, dai bikini alla Motta: un tuffo nella Bari degli anni 60
18 fotografie
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...il Mokador (collocato all’angolo via Imbriani)
...il Mokador (collocato all’angolo via Imbriani)
E naturalmente sempre su corso Cavour, ad angolo con corso Vittorio Emanuele, imperava il grattacielo della Motta, costruito nel 1955 ed ora sede di negozi e uffici
E naturalmente sempre su corso Cavour, ad angolo con corso Vittorio Emanuele, imperava il grattacielo della Motta, costruito nel 1955 ed ora sede di negozi e uffici
C’erano naturalmente anche locali notturni (antesignani delle discoteche) per giovani più benestanti, che potevano permettersi quote d’ingresso e cocktail. Tra i primi ci furono la Tavernetta del Palace Hotel...
C’erano naturalmente anche locali notturni (antesignani delle discoteche) per giovani più benestanti, che potevano permettersi quote d’ingresso e cocktail. Tra i primi ci furono la Tavernetta del Palace Hotel...
...e il Cellar, inaugurato nel 1968 in Via Principe Amedeo che ospitava serate di danze e spettacoli ed esibizioni di complessi tra i quali il gruppo barese “Southern Jazz Ensamble”
...e il Cellar, inaugurato nel 1968 in Via Principe Amedeo che ospitava serate di danze e spettacoli ed esibizioni di complessi tra i quali il gruppo barese “Southern Jazz Ensamble”
Con l’arrivo dell’estate poi tutta Bari si riversava tra la Fiera e San Girolamo dove spopolavano il Trampolino e San Francesco. Il primo, nato intorno agli anni 50 con il nome Lido Eden, era quello frequentato dalla cosiddetta “Bari bene”...
Con l’arrivo dell’estate poi tutta Bari si riversava tra la Fiera e San Girolamo dove spopolavano il Trampolino e San Francesco. Il primo, nato intorno agli anni 50 con il nome Lido Eden, era quello frequentato dalla cosiddetta “Bari bene”...
...mentre San Francesco, sorto negli anni 30 come spiaggia del Levante, era molto più popolare. Lo stabilimento era collegato alla città da un filobus ad hoc: il “PL” (Petruzzelli-Lido)
...mentre San Francesco, sorto negli anni 30 come spiaggia del Levante, era molto più popolare. Lo stabilimento era collegato alla città da un filobus ad hoc: il “PL” (Petruzzelli-Lido)
Fu proprio in questi stabilimenti (qui è San Francesco) che le donne baresi iniziarono a sfoggiare i primi bikini, segno di una vera e propria rivoluzione del costume
Fu proprio in questi stabilimenti (qui è San Francesco) che le donne baresi iniziarono a sfoggiare i primi bikini, segno di una vera e propria rivoluzione del costume
In quegli anni poi via Sparano non era ancora diventata zona pedonale ed era percorribile dalle macchine in entrambi i sensi. Già comunque all’epoca era questa la strada dei negozi. C’erano i grandi magazzini Upim, all’interno del palazzo della Rinascente ad angolo con via Piccinni...
In quegli anni poi via Sparano non era ancora diventata zona pedonale ed era percorribile dalle macchine in entrambi i sensi. Già comunque all’epoca era questa la strada dei negozi. C’erano i grandi magazzini Upim, all’interno del palazzo della Rinascente ad angolo con via Piccinni...
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