Tutte le gallerie
Fotogallery

L'antica Bari sotterranea

Bari 22 foto 18 marzo 2020 1.102 visualizzazioni

Chiese, cimiteri, strade, palazzi: nel sottosuolo di Bari si cela una città antica e “nascosta”, un mondo sotterraneo che porta con sé millenni di storia e il susseguirsi di dominazioni e guerre, demolizioni e ricostruzioni. Alcuni di questi luoghi sono inaccessibili, altri ambienti sono invece visitabili, riportati alla luce nel corso degli anni grazie a scavi e restauri

Notizia collegata — Chiese, cimiteri, strade e palazzi: viaggio nell'antica e nascosta "Bari sotterranea"
22 fotografie
Pubblicità
La nostra prossima tappa è il cinquecentesco Palazzo Simi in strada Lamberti, attuale sede del Centro Operativo per l'Archeologia di Bari
La nostra prossima tappa è il cinquecentesco Palazzo Simi in strada Lamberti, attuale sede del Centro Operativo per l'Archeologia di Bari
Qui sotto, a tre metri di profondità, è ancora visibile il pavimento di una domus romana del I secolo d.C., sulla quale nel X secolo fu poi costruita una chiesa bizantina probabilmente intitolata a San Gregorio de Falconibus
Qui sotto, a tre metri di profondità, è ancora visibile il pavimento di una domus romana del I secolo d.C., sulla quale nel X secolo fu poi costruita una chiesa bizantina probabilmente intitolata a San Gregorio de Falconibus
Si tratta di una struttura a tre navate della quale restano l’altare cubico e alcuni resti di affreschi dei quattro padri del Cristianesimo (Sant’Ambrogio, Agostino, Gregorio I e Girolamo) vestiti con abiti talari su sfondo blu
Si tratta di una struttura a tre navate della quale restano l’altare cubico e alcuni resti di affreschi dei quattro padri del Cristianesimo (Sant’Ambrogio, Agostino, Gregorio I e Girolamo) vestiti con abiti talari su sfondo blu
Anche sotto il vicino ex convento di Santa Teresa dei Maschi (ora sede della Biblioteca De Gemmis) sono presenti le strutture murarie di tre differenti edifici di culto sovrapposti, ad iniziare dal VI secolo
Anche sotto il vicino ex convento di Santa Teresa dei Maschi (ora sede della Biblioteca De Gemmis) sono presenti le strutture murarie di tre differenti edifici di culto sovrapposti, ad iniziare dal VI secolo
Proseguiamo e andiamo a visitare il succorpo della Cattedrale di San Sabino. Inaugurata nel 1292, fu costruita sulle rovine del duomo fondato nel V secolo e distrutto da Guglielmo il Malo nel 1156
Proseguiamo e andiamo a visitare il succorpo della Cattedrale di San Sabino. Inaugurata nel 1292, fu costruita sulle rovine del duomo fondato nel V secolo e distrutto da Guglielmo il Malo nel 1156
Di quelle rovine è oggi possibile ammirare l’originaria basilica paleocristiana del V secolo: un  impianto che restò intatto fino all’XI secolo
Di quelle rovine è oggi possibile ammirare l’originaria basilica paleocristiana del V secolo: un impianto che restò intatto fino all’XI secolo
Rappresenta un vero e proprio capolavoro il “mosaico di Timoteo”, un pregiato pavimento realizzato con piccole tessere policrome, costituito da un vasto campo centrale, con motivo a scaglie, racchiuso da una cornice decorata con animali acquatici e pesci
Rappresenta un vero e proprio capolavoro il “mosaico di Timoteo”, un pregiato pavimento realizzato con piccole tessere policrome, costituito da un vasto campo centrale, con motivo a scaglie, racchiuso da una cornice decorata con animali acquatici e pesci
Qui possiamo anche ammirare anche un lembo di strada basolata, forse la via Traiana, percorsa in passato da eserciti e fedeli diretti alla Terra Santa
Qui possiamo anche ammirare anche un lembo di strada basolata, forse la via Traiana, percorsa in passato da eserciti e fedeli diretti alla Terra Santa
Pubblicità
Newsletter gratuita

Barinedita nella tua inbox

Ogni settimana inchieste, storie e reportage.

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy. Puoi cancellarti quando vuoi.