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I medici baresi all'opera in Africa
Medici che sospendono la loro attività nei moderni ospedali italiani per andare a lavorare in zone di guerra e di fame: accade anche a Bari. Michele Sisto e Maria Luigia Spada sono partiti alla volta del Sudan settentrionale e Federica Laterza è stata inviata in un villaggio sperduto in Angola
Notizia collegata — Bari, i medici coraggio: «Lasciamo gli agi per curare in zone di frontiera»13 fotografie
Il 54enne anestesista barese Michele Sisto accanto a un piccolo paziente a Khartoum, capitale del Sudan
Michele con alcune giovani collaboratrici nel Centro Salam di cardiochirurgia, creato a Khartoum da Emergency
A Khartoum c'era anche la 34enne Maria Luigia Spada (la prima a sinistra), che nel centro ha svolto la sua specializzazione in anestesia
Maria Luigia Spada all'opera nell'ospedale
Maria Luigia con alcuni bambini ospiti della struttura
L'atrio del Centro Salam
La 32enne barese Federica Laterza, volata in Angola con l'associazione cattolica Cuamm, Medici per l'Africa
L'ospedale di Chulo, in Angola, allestito dall'associazione Cuamm
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