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I luoghi pugliesi di Federico II

18 foto 23 marzo 2023 1.117 visualizzazioni

La storia ce lo ha tramandato con l’appellativo di Stupor mundi, “meraviglia del mondo”, ma le opere compiute e i passaggi chiave della sua vita avvenuti in Puglia gli varrebbero bene anche il soprannome di Stupor Apuliae. Parliamo di Federico II di Svevia, sovrano del Sacro Romano Impero e re di Sicilia, uno dei maggiori protagonisti del XIII secolo e di tutto il Medioevo. Pur essendo nato a Jesi e avendo vissuto in prevalenza tra la Sicilia e le terre germaniche, l’imperatore nel “tacco d’Italia” ha lasciato infatti castelli, palazzi, chiese e intere città. In più parlano di lui tutta una serie di opere d’arte, porti, cinte murarie ed eventi accaduti dalla Capitanata al Brindisino

Notizia collegata — Dal matrimonio a Brindisi alla morte nel Foggiano: tutti i luoghi pugliesi in cui è stato Federico II
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Federico II in Puglia si è addirittura sposato. Dopo la morte della prima moglie Costanza d’Aragona, nel 1222, nel 1225 convolò a nozze con la 13enne Jolanda di Brianne con un matrimonio celebrato nella cattedrale di Brindisi (foto di Mentnafunangann)
Federico II in Puglia si è addirittura sposato. Dopo la morte della prima moglie Costanza d’Aragona, nel 1222, nel 1225 convolò a nozze con la 13enne Jolanda di Brianne con un matrimonio celebrato nella cattedrale di Brindisi (foto di Mentnafunangann)
I festeggiamenti si tennero invece nel castello di Oria, che lo stesso Federico ampliò e modificò rispetto all’originale struttura altomedievale (foto di LivioAndronico2013)
I festeggiamenti si tennero invece nel castello di Oria, che lo stesso Federico ampliò e modificò rispetto all’originale struttura altomedievale (foto di LivioAndronico2013)
Nel 1227, Federico si imbarca per la sesta Crociata. Tuttavia, una pestilenza scoppiata a bordo, lo induce a rientrare in Puglia, attraccando a Otranto, città della quale fa anche rafforzare la cinta muraria nel 1228 (foto di FreddyBallo)
Nel 1227, Federico si imbarca per la sesta Crociata. Tuttavia, una pestilenza scoppiata a bordo, lo induce a rientrare in Puglia, attraccando a Otranto, città della quale fa anche rafforzare la cinta muraria nel 1228 (foto di FreddyBallo)
La rinuncia a raggiungere la Terra Santa manda su tutte le furie papa Gregorio IX, che il 29 settembre 1227 scomunica Federico. Lo fa nella Cattedrale di Bitonto, dove ancora oggi si trova un portale detto appunto “Porta della scomunica”
La rinuncia a raggiungere la Terra Santa manda su tutte le furie papa Gregorio IX, che il 29 settembre 1227 scomunica Federico. Lo fa nella Cattedrale di Bitonto, dove ancora oggi si trova un portale detto appunto “Porta della scomunica”
A giugno del 1228 Federico parte finalmente per la Crociata, annunciata con un’assemblea pubblica nel castello di Barletta
A giugno del 1228 Federico parte finalmente per la Crociata, annunciata con un’assemblea pubblica nel castello di Barletta
Il maniero barlettano, risalente all’XI secolo, conserva alcune importanti tracce del passaggio del sovrano, oltre all’unica scultura al mondo che ritrae l’imperatore svevo
Il maniero barlettano, risalente all’XI secolo, conserva alcune importanti tracce del passaggio del sovrano, oltre all’unica scultura al mondo che ritrae l’imperatore svevo
Di ritorno dalla guerra, tuttavia, trova molte città pugliesi passate dalla parte del Papa "nemico", tra cui Foggia, che Federico aveva arricchito di maestose residenze e porte, di cui oggi resta la Porta Arpana (foto di Francesco Interman)
Di ritorno dalla guerra, tuttavia, trova molte città pugliesi passate dalla parte del Papa "nemico", tra cui Foggia, che Federico aveva arricchito di maestose residenze e porte, di cui oggi resta la Porta Arpana (foto di Francesco Interman)
A fare da contraltare a Foggia, c’è Andria, che invece resta fedele al re, meritandosi l’appellativo di fidelis, come fatto scrivere sulla Porta Sant’Andrea dallo stesso Federico (foto di Marcoleo11)
A fare da contraltare a Foggia, c’è Andria, che invece resta fedele al re, meritandosi l’appellativo di fidelis, come fatto scrivere sulla Porta Sant’Andrea dallo stesso Federico (foto di Marcoleo11)
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