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Bari, la scuola di taglio e cucito

Bari 22 foto 30 marzo 2022 853 visualizzazioni

Il suo nome è Nunzia, ha 80 anni e gestisce l’Atelier Cinzia, la più vecchia scuola di “taglio e cucito” di Bari, nata nel 1980 nel quartiere Carrassi. La signora infatti continua imperterrita a insegnare un antico mestiere che ormai, i giovani, non sono più interessati a fare: quello del sarto (foto di Federica Calabrese)

Notizia collegata — La barese Nunzia e la sua vecchia scuola di "taglio e cucito": «Ma ormai si iscrivono in pochi»
22 fotografie
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...e forbici per il taglio dei tessuti...
...e forbici per il taglio dei tessuti...
...mentre sulla destra altre macchine presentano rocchetti di diversi colori. «Queste servono per rifinire i capi - ci spiega -. A differenza delle prime prevedono una maggiore manualità e le faccio utilizzare alle allieve solo quando hanno acquisito una certa confidenza»
...mentre sulla destra altre macchine presentano rocchetti di diversi colori. «Queste servono per rifinire i capi - ci spiega -. A differenza delle prime prevedono una maggiore manualità e le faccio utilizzare alle allieve solo quando hanno acquisito una certa confidenza»
Notiamo anche una splendida Singer nera d’epoca ancora funzionante
Notiamo anche una splendida Singer nera d’epoca ancora funzionante
Sulle pareti bianche sono invece appesi quadri di bozzetti realizzati a matita accanto a fotografie di sfilate di moda
Sulle pareti bianche sono invece appesi quadri di bozzetti realizzati a matita accanto a fotografie di sfilate di moda
Scopriamo che fino al 2019, prima che iniziasse la pandemia, i sei mesi di corso conducevano a sviluppare l’idea di un  proprio abito personale che poi veniva realizzato ed esibito davanti ad una giuria specializzata. «Abbiamo vinto diversi trofei», ci dice orgogliosa la donna mentre ci indica alcune coppe sistemate su un armadio in metallo
Scopriamo che fino al 2019, prima che iniziasse la pandemia, i sei mesi di corso conducevano a sviluppare l’idea di un proprio abito personale che poi veniva realizzato ed esibito davanti ad una giuria specializzata. «Abbiamo vinto diversi trofei», ci dice orgogliosa la donna mentre ci indica alcune coppe sistemate su un armadio in metallo
Tra i tanti disegni incorniciati, a suscitare la nostra curiosità è quello firmato nel 1980 da un certo Marco. «E’ stato uno dei miei primi allievi - racconta l’anziana -: era un ragazzo molto talentuoso. Purtroppo dopo essere andato a Milano non è riuscito a sfondare per via della troppa concorrenza»
Tra i tanti disegni incorniciati, a suscitare la nostra curiosità è quello firmato nel 1980 da un certo Marco. «E’ stato uno dei miei primi allievi - racconta l’anziana -: era un ragazzo molto talentuoso. Purtroppo dopo essere andato a Milano non è riuscito a sfondare per via della troppa concorrenza»
L’allieva più giovane della scuola è la 15enne Sabrina, che raggiunge le sue insegnanti ogni sabato mattina per seguirne attentamente le lezioni. La sua è una passione tramandata dal bisnonno sarto e iniziata realizzando con ago e filo piccoli motivi colorati sulle federe vecchie dei cuscini
L’allieva più giovane della scuola è la 15enne Sabrina, che raggiunge le sue insegnanti ogni sabato mattina per seguirne attentamente le lezioni. La sua è una passione tramandata dal bisnonno sarto e iniziata realizzando con ago e filo piccoli motivi colorati sulle federe vecchie dei cuscini
La sua è una passione tramandata dal bisnonno sarto e che è iniziata realizzando con ago e filo piccoli motivi colorati sulle federe vecchie dei cuscini
La sua è una passione tramandata dal bisnonno sarto e che è iniziata realizzando con ago e filo piccoli motivi colorati sulle federe vecchie dei cuscini
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