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Bari, la ex zona industriale

Bari 18 foto 2 giugno 2016 1.039 visualizzazioni

Un’ex cartiera, vecchi opifici e stabilimenti petroliferi: giganti edifici che in passato hanno reso ricca Bari e che ora sorgono abbandonati tra erbacce e vecchie insegne scolorite a due passi dal centro. Parliamo dell’ex zona industriale della città, situata tra la parte nord dell’extramurale e il cosiddetto “Quartierino”. Stabilimenti nati all’inizio del secolo scorso e poi piano piano abbandonati, ma ancora presenti, seppur nascosti in una zona borderline (Foto di Katia Moro)

Notizia collegata — Tra extramurale e Quartierino, le affascinanti e decadenti antiche industrie di Bari
18 fotografie
Su via Capruzzi, ad angolo con con via Albanese, è possibile ammirare in tutta la sua maestosità il primo relitto industriale della città. Quest’edificio a due piani in pietra ormai ormai annerita dal tempo, domina dall’alto il cavalcavia di via Quintino Sella e si erge per un intero isolato. E’ uno stabilimento delle Ferrovie dello Stato ormai in disuso
Su via Capruzzi, ad angolo con con via Albanese, è possibile ammirare in tutta la sua maestosità il primo relitto industriale della città. Quest’edificio a due piani in pietra ormai ormai annerita dal tempo, domina dall’alto il cavalcavia di via Quintino Sella e si erge per un intero isolato. E’ uno stabilimento delle Ferrovie dello Stato ormai in disuso
Sulla facciata finestre e porte sono state tutte murate e rese cieche quasi a simboleggiare il silenzio a cui è stato oramai sottoposto. L’interno, invaso da alberi ed erba, è diventato un’aria scoperta che si affaccia sui binari ferroviari
Sulla facciata finestre e porte sono state tutte murate e rese cieche quasi a simboleggiare il silenzio a cui è stato oramai sottoposto. L’interno, invaso da alberi ed erba, è diventato un’aria scoperta che si affaccia sui binari ferroviari
Proseguiamo verso nord su via Capruzzi, che abbandoniamo a un certo punto per inerpicarci a sinistra sulla stretta salita di via Pietrocola
Proseguiamo verso nord su via Capruzzi, che abbandoniamo a un certo punto per inerpicarci a sinistra sulla stretta salita di via Pietrocola
Dopo basse palazzine e prima che l’incrocio sfoci nel primo tratto di via delle Murge, rintracciamo un elegante struttura a due piani, oramai fatiscente, con porte arrugginite e stipiti tristemente pencolanti
Dopo basse palazzine e prima che l’incrocio sfoci nel primo tratto di via delle Murge, rintracciamo un elegante struttura a due piani, oramai fatiscente, con porte arrugginite e stipiti tristemente pencolanti
La facciata in pietra chiara con eleganti rifiniture e ampio portale marmoreo,  mostra un’oramai quasi illeggibile insegna in ferro erosa dalla ruggine che tenta di occultare la dicitura “Campo benzina Superiore, Comune di Bari”
La facciata in pietra chiara con eleganti rifiniture e ampio portale marmoreo, mostra un’oramai quasi illeggibile insegna in ferro erosa dalla ruggine che tenta di occultare la dicitura “Campo benzina Superiore, Comune di Bari”
La palazzina è fronteggiata dall’ampio e inconsueto isolato che occupa l’incrocio tra via Cimmarrusti e via Pietrocola, costituito da ex opifici disposti a corte e stretti tra il teatro Purgatorio da un lato e il Conservatorio Piccini dall’altro
La palazzina è fronteggiata dall’ampio e inconsueto isolato che occupa l’incrocio tra via Cimmarrusti e via Pietrocola, costituito da ex opifici disposti a corte e stretti tra il teatro Purgatorio da un lato e il Conservatorio Piccini dall’altro
Circondato da basse mura in pietra interrotte saltuariamente da colonne, l’agglomerato lascia intravedere un interno oramai sventrato e affollato selvaggiamente da alti arbusti oltre che da cumuli di immondizia
Circondato da basse mura in pietra interrotte saltuariamente da colonne, l’agglomerato lascia intravedere un interno oramai sventrato e affollato selvaggiamente da alti arbusti oltre che da cumuli di immondizia
Le finestre prive di infissi si aprono sul vuoto incorniciando sprazzi di cielo e fogliame
Le finestre prive di infissi si aprono sul vuoto incorniciando sprazzi di cielo e fogliame
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