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Bari, l'ex Palazzo delle poste

Bari 20 foto 24 marzo 2017 1.733 visualizzazioni

Sembra quasi un tempio greco, con le sue maestose colonne che si stagliano da più di ottant’anni su via Nicolai. Parliamo dell’ex Palazzo delle Poste e dei Telegrafi, uno dei simboli del quartiere Murat, specie da quando, dopo essere stato comprato dall’Università di Bari, negli ultimi anni è stato ristrutturato e messo al servizio dei tanti studenti che lo utilizzano come centro polifunzionale e sala studio (Foto di Ilaria Palumbo)

Notizia collegata — Il maestoso ex Palazzo delle Poste, simbolo di un mondo che comunicava con le lettere
20 fotografie
Costruita tra il 1931 e il 1934 su progetto dell'architetto romano Roberto Narducci e per mano dell'impresa Pagano, la struttura fu creata per ospitare sia gli uffici postali e telegrafici che le preture unificate, presentandosi come uno dei più interessanti progetti di rinnovamento edilizio promossi dall’amministrazione del ministero delle Comunicazioni durante l'epoca fascista
Costruita tra il 1931 e il 1934 su progetto dell'architetto romano Roberto Narducci e per mano dell'impresa Pagano, la struttura fu creata per ospitare sia gli uffici postali e telegrafici che le preture unificate, presentandosi come uno dei più interessanti progetti di rinnovamento edilizio promossi dall’amministrazione del ministero delle Comunicazioni durante l'epoca fascista
L’ingresso principale, incastonato all'angolo tra piazza Cesare Battisti e via Nicolai, si apre alla città con una grande scala sormontata da una cupola in vetro e cemento dal diametro di diciotto metri, impiantata su un corpo cilindrico
L’ingresso principale, incastonato all'angolo tra piazza Cesare Battisti e via Nicolai, si apre alla città con una grande scala sormontata da una cupola in vetro e cemento dal diametro di diciotto metri, impiantata su un corpo cilindrico
I contorni di un tempio greco disegnano l'elegante portico a doppia altezza con quattro colonne, su una delle quali resiste un doppio orologio in rame che ancora scandisce perfettamente le ore
I contorni di un tempio greco disegnano l'elegante portico a doppia altezza con quattro colonne, su una delle quali resiste un doppio orologio in rame che ancora scandisce perfettamente le ore
Il prospetto concavo, così come alcuni degli edifici fascisti nel quartiere Libertà, mostra un chiaro riferimento al barocco romano di Bernini, Borromini e Pietro da Cortona
Il prospetto concavo, così come alcuni degli edifici fascisti nel quartiere Libertà, mostra un chiaro riferimento al barocco romano di Bernini, Borromini e Pietro da Cortona
Tutto nel palazzo rimanda al mondo della posta. Se ci spostiamo ad esempio sul prospetto laterale, quello che si affaccia su piazza Cesare Battisti, notiamo tre altorilievi in bronzo ritraenti la Posta, le Comunicazioni e il Telegrafo
Tutto nel palazzo rimanda al mondo della posta. Se ci spostiamo ad esempio sul prospetto laterale, quello che si affaccia su piazza Cesare Battisti, notiamo tre altorilievi in bronzo ritraenti la Posta, le Comunicazioni e il Telegrafo
Qui avevano sede gli ex uffici della direzione provinciale e in effetti una vecchia scritta ce lo conferma
Qui avevano sede gli ex uffici della direzione provinciale e in effetti una vecchia scritta ce lo conferma
Le colorazioni dominanti sono il giallo ocra dei mattoni e il verde dei cornicioni e delle finestre che, disposte gerarchicamente, si articolano verticalmente dalla più grande alla più piccola su quattro livelli. Solo sul retro che si affaccia su via Garruba, a rompere la monotonia della sfilza di finestre una accanto all'altra
Le colorazioni dominanti sono il giallo ocra dei mattoni e il verde dei cornicioni e delle finestre che, disposte gerarchicamente, si articolano verticalmente dalla più grande alla più piccola su quattro livelli. Solo sul retro che si affaccia su via Garruba, a rompere la monotonia della sfilza di finestre una accanto all'altra
Solo sul retro che si affaccia su via Garruba, a rompere la monotonia della sfilza di finestre una accanto all'altra...
Solo sul retro che si affaccia su via Garruba, a rompere la monotonia della sfilza di finestre una accanto all'altra...
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...subentra un cancello nero che lascia intravedere un piccolo atrio...
...subentra un cancello nero che lascia intravedere un piccolo atrio...
...non ci è possibile entrare ma spiando attraverso le aperture riusciamo bene a distinguere il rosa salmone che colora le mura della struttura interna. Questa, seppur decisamente più moderna e visibilmente restaurata, appare coerente con la giustapposizione di volumi concavi e convessi che caratterizza anche gli esterni
...non ci è possibile entrare ma spiando attraverso le aperture riusciamo bene a distinguere il rosa salmone che colora le mura della struttura interna. Questa, seppur decisamente più moderna e visibilmente restaurata, appare coerente con la giustapposizione di volumi concavi e convessi che caratterizza anche gli esterni
Dopo avere girato attorno al palazzo, decidiamo quindi di entrare attraverso l'ingresso principale. Alla fine della scalinata, tre cancellate in ferro, di cui solo quella centrale aperta, ci introducono all'interno permettendoci di calpestare la pavimentazione mosaicata a tessere ceramiche dell'ex sala degli sportelli, aperta quotidianamente al pubblico
Dopo avere girato attorno al palazzo, decidiamo quindi di entrare attraverso l'ingresso principale. Alla fine della scalinata, tre cancellate in ferro, di cui solo quella centrale aperta, ci introducono all'interno permettendoci di calpestare la pavimentazione mosaicata a tessere ceramiche dell'ex sala degli sportelli, aperta quotidianamente al pubblico
Non appena varchiamo l'entrata, veniamo catapultati nella luminosa sala circolare tinta di verde smeraldo...
Non appena varchiamo l'entrata, veniamo catapultati nella luminosa sala circolare tinta di verde smeraldo...
...le cui mura, costellate da porte e finestre, giocano a rincorrersi a vortice...
...le cui mura, costellate da porte e finestre, giocano a rincorrersi a vortice...
...sino a raggiungere la monumentale cupola traforata che impera al di sopra delle nostre teste
...sino a raggiungere la monumentale cupola traforata che impera al di sopra delle nostre teste
Guardandoci attorno, la sensazione è quella di trovarsi in un ambiente che, seppur più volte restaurato, fatica a tagliare il cordone che lo tiene legato al passato. Sono in effetti diversi gli arredi d'epoca ancora presenti. Per esempio, al centro della sala cupolata è rimasto intatto un antico tavolo-scrittoio in legno e in marmo verde, la cui forma ricorda un occhio
Guardandoci attorno, la sensazione è quella di trovarsi in un ambiente che, seppur più volte restaurato, fatica a tagliare il cordone che lo tiene legato al passato. Sono in effetti diversi gli arredi d'epoca ancora presenti. Per esempio, al centro della sala cupolata è rimasto intatto un antico tavolo-scrittoio in legno e in marmo verde, la cui forma ricorda un occhio
O ancora una vecchia cassetta postale con su scritto "impostazione richieste bollature filateliche" vigila l'ingresso di uno dei corridoi che conducono a sale secondarie
O ancora una vecchia cassetta postale con su scritto "impostazione richieste bollature filateliche" vigila l'ingresso di uno dei corridoi che conducono a sale secondarie
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