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Bari, il quartiere fieristico

Bari 21 foto 19 agosto 2017 1.034 visualizzazioni

E’ uno dei più antichi quartieri di Bari, inaugurato nel lontano 1930. Ed  è formato da piazze, vie, fontane ed edifici, proprio come un normale rione, solo che è popolato giusto qualche settimana all’anno, in occasione di preordinati eventi. Stiamo parlando ovviamente del quartiere Fieristico, un quadrilatero di 33 ettari situato nel rione Marconi tra  via Pinto, via Giordano, via Verdi e viale Lepanto, progettato nel 1926 dall’architetto Corradini e inaugurato il 6 settembre 1930 dal re Vittorio Emanuele III, che diede il via alla prima edizione della Fiera del Levante (foto di Katia Moro)  

Notizia collegata — Il quartiere fieristico, quell'antico "rione" che vive solo una settimana all'anno
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Il quartiere Fieristico, un quadrilatero di 33 ettari situato nel rione Marconi tra  via Pinto, via Giordano, via Verdi e viale Lepanto, progettato nel 1926 dall’architetto Corradini e inaugurato il 6 settembre 1930 dal re Vittorio Emanuele III, che diede il via alla prima edizione della Fiera del Levante (Dall'archivio fotografico della Fiera del Levante)
Il quartiere Fieristico, un quadrilatero di 33 ettari situato nel rione Marconi tra via Pinto, via Giordano, via Verdi e viale Lepanto, progettato nel 1926 dall’architetto Corradini e inaugurato il 6 settembre 1930 dal re Vittorio Emanuele III, che diede il via alla prima edizione della Fiera del Levante (Dall'archivio fotografico della Fiera del Levante)
Decidiamo di entrare dall’ingresso monumentale, quello che si affaccia su viale Paolo Pinto. E’ chiamato così perché è stato disegnato in stile romanico pugliese, con tanto di torri, finestre polifore e arco al centro. L'intera affiancata all’entrata è occupata dal colosso enogastronomico di Eataly
Decidiamo di entrare dall’ingresso monumentale, quello che si affaccia su viale Paolo Pinto. E’ chiamato così perché è stato disegnato in stile romanico pugliese, con tanto di torri, finestre polifore e arco al centro. L'intera affiancata all’entrata è occupata dal colosso enogastronomico di Eataly
Superato l’arco ci troviamo di fronte al padiglione dell’Acquedotto Pugliese, l’unico edificio originario sopravvissuto fino ai giorni nostri...
Superato l’arco ci troviamo di fronte al padiglione dell’Acquedotto Pugliese, l’unico edificio originario sopravvissuto fino ai giorni nostri...
...di forma circolare, venne realizzato nel 1930 e presenta sull’alto tamburo cilindrico il disegno leggermente a rilievo di stilizzati archi: riproducono il segno grafico che ricorre come marchio in tutti i decori, gli arredi e il mobilio del palazzo di via Cognetti
...di forma circolare, venne realizzato nel 1930 e presenta sull’alto tamburo cilindrico il disegno leggermente a rilievo di stilizzati archi: riproducono il segno grafico che ricorre come marchio in tutti i decori, gli arredi e il mobilio del palazzo di via Cognetti
Attorno a questo padiglione sono presenti le uniche attività aperte permanentemente durante tutto l’anno, che rendono questa zona, dall’ingresso monumentale alla fontana centrale, l’unico spazio mai spento del quartiere fieristico
Attorno a questo padiglione sono presenti le uniche attività aperte permanentemente durante tutto l’anno, che rendono questa zona, dall’ingresso monumentale alla fontana centrale, l’unico spazio mai spento del quartiere fieristico
C’è la bassa e lunga costruzione scura del Cineporto...
C’è la bassa e lunga costruzione scura del Cineporto...
...il rotondeggiante tendone del Planetario
...il rotondeggiante tendone del Planetario
Infine alle spalle del Planetario è visibile l’Impact Hub, spazio destinato a giovani professionisti autonomi
Infine alle spalle del Planetario è visibile l’Impact Hub, spazio destinato a giovani professionisti autonomi
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