Tutte le gallerie
Fotogallery

Bari, gli storici parrucchieri per signora

Bari 23 foto 9 novembre 2020 1.159 visualizzazioni

Sono specializzati in colori, tagli e pieghe e offrono salute e benessere alle chiome delle donne. Parliamo naturalmente dei parrucchieri per signora, artisti dei capelli le cui origini affondano negli anni 50, quando le donne (soprattutto quelle più abbienti) cominciarono pian piano ad emanciparsi e a mostrarsi in pubblico, curando maggiormente il loro aspetto fisico. Nel capoluogo pugliese sono ancora presenti alcuni di quei saloni nati in quegli anni, ereditati dai figli dei primi coiffeur baresi. Negozi che vantano quindi più di cinquant’anni di attività. Si tratta di Melfi, Pedote, Renna, Loconte e Sassanelli. Siamo andati a trovarli (foto di Sonia Carrassi)

Notizia collegata — Tra caschi ed emancipazione femminile, la storia dei "parrucchieri per signora" di Bari
23 fotografie
Il nostro viaggio comincia nel quartiere Carrassi, nei pressi del parco Due Giugno, lì dove in viale Don Luigi Sturzo si trova Melfi, cognome storico dei parrucchieri baresi. Si tratta infatti di una famiglia che negli anni 50 diede vita a una stirpe di coiffeur, inaugurando numerosi saloni
Il nostro viaggio comincia nel quartiere Carrassi, nei pressi del parco Due Giugno, lì dove in viale Don Luigi Sturzo si trova Melfi, cognome storico dei parrucchieri baresi. Si tratta infatti di una famiglia che negli anni 50 diede vita a una stirpe di coiffeur, inaugurando numerosi saloni
Tutto iniziò con Dino Melfi (al centro della foto con la giacca). Dopo essere stato barbiere per vent’anni fu lui il primo ad aprire un esercizio per signore in corso Cavour, nelle vicinanze del bar Mokador
Tutto iniziò con Dino Melfi (al centro della foto con la giacca). Dopo essere stato barbiere per vent’anni fu lui il primo ad aprire un esercizio per signore in corso Cavour, nelle vicinanze del bar Mokador
Una strada, questa, che qualche anno dopo percorsero sia tre suoi nipoti (Enzo, Vito e Franco) che nel 1957 aprirono un salone in via Dante...
Una strada, questa, che qualche anno dopo percorsero sia tre suoi nipoti (Enzo, Vito e Franco) che nel 1957 aprirono un salone in via Dante...
...che dal fratello Michele. Quest’ultimo inaugurò un parrucchiere in via Melo, nel punto in cui oggi si trova la libreria Feltrinelli, per poi spostarsi nel 1955 in corso Cavour, nei pressi della Chiesa del Sacro Cuore, dove è rimasto sino al 1990
...che dal fratello Michele. Quest’ultimo inaugurò un parrucchiere in via Melo, nel punto in cui oggi si trova la libreria Feltrinelli, per poi spostarsi nel 1955 in corso Cavour, nei pressi della Chiesa del Sacro Cuore, dove è rimasto sino al 1990
Michele nel corso degli anni insegnò il mestiere a figli e nipoti: tra questi il 56enne Maurizio Lumare, proprietario dell’ultimo e unico “Melfi” ancora presente a Bari, in via Don Luigi Sturzo
Michele nel corso degli anni insegnò il mestiere a figli e nipoti: tra questi il 56enne Maurizio Lumare, proprietario dell’ultimo e unico “Melfi” ancora presente a Bari, in via Don Luigi Sturzo
Poniamo l’attenzione sull’unico casco asciugacapelli presente nel locale. «Sì, abbiamo deciso di lasciarne almeno uno perché anche se i tempi sono cambiati e il mestiere si è evoluto, casco e bigodini rimangono pur sempre il tratto distintivo di un parrucchiere»,spiega il titolare
Poniamo l’attenzione sull’unico casco asciugacapelli presente nel locale. «Sì, abbiamo deciso di lasciarne almeno uno perché anche se i tempi sono cambiati e il mestiere si è evoluto, casco e bigodini rimangono pur sempre il tratto distintivo di un parrucchiere»,spiega il titolare
Un tempo infatti ad ogni postazione c’era un casco: strumento che uscì piano piano di scena a partire dagli anni 60, quando la diffusione del phon permise, assieme a spazzola e pettine, di modificare il verso e l’ondulazione dei capelli
Un tempo infatti ad ogni postazione c’era un casco: strumento che uscì piano piano di scena a partire dagli anni 60, quando la diffusione del phon permise, assieme a spazzola e pettine, di modificare il verso e l’ondulazione dei capelli
Ci spostiamo ora di poche decine di metri, per andare a far visita in viale Papa Giovanni XXIII a Davide Pedote, salone che trae le sue origini sin dal 1960
Ci spostiamo ora di poche decine di metri, per andare a far visita in viale Papa Giovanni XXIII a Davide Pedote, salone che trae le sue origini sin dal 1960
Pubblicità
Pubblicità
Newsletter gratuita

Barinedita nella tua inbox

Ogni settimana inchieste, storie e reportage.

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy. Puoi cancellarti quando vuoi.