Tutte le gallerie
Fotogallery

Bari, 3500 anni di dominazioni

Bari 14 foto 8 novembre 2016

Si dice che a Bari “nessuno è straniero” e del resto come potrebbe essere diversamente, visto che in quasi 3500 anni di storia il capoluogo pugliese è stato governato dai popoli più disparati: dagli ostrogoti ai longobardi, passando per i bizantini e i saraceni. Ecco le testimonianze architettoniche di ciascuna dominazione

Notizia collegata — "A Bari nessuno è straniero": la storia della città in 3500 anni di dominazioni
14 fotografie
Dalla nascita di Bari all'arrivo dei Greci (4000 a.C. - 326 a.C.) - I primi insediamenti sul territorio barese nascono nell'Età del bronzo nella zona di piazza San Pietro, lì dove ora sorge un'area archeologica. Dal 1600 a.C. la zona viene occupata da Illiri e Peucezi, prima di diventare colonia della Magna Grecia
Dalla nascita di Bari all'arrivo dei Greci (4000 a.C. - 326 a.C.) - I primi insediamenti sul territorio barese nascono nell'Età del bronzo nella zona di piazza San Pietro, lì dove ora sorge un'area archeologica. Dal 1600 a.C. la zona viene occupata da Illiri e Peucezi, prima di diventare colonia della Magna Grecia
I Romani (dal 326 a.C. al 476 d.C.) - I Romani giungono a Bari invocati dalla popolazione, desiderosa di un esercito che potesse proteggerla dalle incursioni dei Sanniti. Tra le testimonianze di questo periodo ci sono le colonne posizionate sul lungomare
I Romani (dal 326 a.C. al 476 d.C.) - I Romani giungono a Bari invocati dalla popolazione, desiderosa di un esercito che potesse proteggerla dalle incursioni dei Sanniti. Tra le testimonianze di questo periodo ci sono le colonne posizionate sul lungomare
La dominazione romana è testimoniata anche dall'antico pavimento visibile in piazza del Ferrarese
La dominazione romana è testimoniata anche dall'antico pavimento visibile in piazza del Ferrarese
Gli Ostrogoti (dal 476 al 554) - Un'iscrizione inserita nel pavimento a mosaico nella Cattedrale paleocristiana (al di sotto della Cattedrale odierna) dimostra il passaggio degli Ostrogoti a Bari. La scritta fa riferimento alle guerra contro i Bizantini: un certo Timoteo dichiara di pagare di tasca propria il restauro e l’abbellimento del mosaico distrutto
Gli Ostrogoti (dal 476 al 554) - Un'iscrizione inserita nel pavimento a mosaico nella Cattedrale paleocristiana (al di sotto della Cattedrale odierna) dimostra il passaggio degli Ostrogoti a Bari. La scritta fa riferimento alle guerra contro i Bizantini: un certo Timoteo dichiara di pagare di tasca propria il restauro e l’abbellimento del mosaico distrutto
I Longobardi (dal 668 all’847) - Agli Ostrogoti si succedono i Bizantini e a partire dal 668 i Longobardi, con i quali Bari riveste un ruolo da protagonista divenendo uno dei “gastaldati” (circoscrizioni) del regno. Alcuni storici fanno risalire la sede di questa alta carica al “Portico dei Pellegrini” antistante la Basilica di San Nicola (foto di Michele Iannone)
I Longobardi (dal 668 all’847) - Agli Ostrogoti si succedono i Bizantini e a partire dal 668 i Longobardi, con i quali Bari riveste un ruolo da protagonista divenendo uno dei “gastaldati” (circoscrizioni) del regno. Alcuni storici fanno risalire la sede di questa alta carica al “Portico dei Pellegrini” antistante la Basilica di San Nicola (foto di Michele Iannone)
I Saraceni (dall’847 all’871) - Dura 24 anni la presenza dei Saraceni: probabilmente la loro unica impronta è presente nella Basilica di San Nicola. Su un pavimento a mosaico della Basilica sembra infatti ripetersi il monogramma cufico di Allah (“Allah è grande”). Qui un particolare
I Saraceni (dall’847 all’871) - Dura 24 anni la presenza dei Saraceni: probabilmente la loro unica impronta è presente nella Basilica di San Nicola. Su un pavimento a mosaico della Basilica sembra infatti ripetersi il monogramma cufico di Allah (“Allah è grande”). Qui un particolare
Il ritorno dei Bizantini (dall’876 al 1071) – I Saraceni vengono scacciati nell'871 dai Longobardi, ma dopo soli cinque anni Bari torna ai Bizantini che si ristabiliranno a Bari per quasi due secoli. La chiesa della Vallisa risale proprio a questa epoca
Il ritorno dei Bizantini (dall’876 al 1071) – I Saraceni vengono scacciati nell'871 dai Longobardi, ma dopo soli cinque anni Bari torna ai Bizantini che si ristabiliranno a Bari per quasi due secoli. La chiesa della Vallisa risale proprio a questa epoca
I Normanni (dal 1071 al 1156)  - Durante la dominazione normanna è la traslazione delle reliquie di San Nicola da Myra a Bari, nel 1087. Furono prese in consegna dall'abate Elia e collocate nel monastero di San Benedetto, finché non si decise di costruire una nuova chiesa per il santo: l’attuale Basilica
I Normanni (dal 1071 al 1156) - Durante la dominazione normanna è la traslazione delle reliquie di San Nicola da Myra a Bari, nel 1087. Furono prese in consegna dall'abate Elia e collocate nel monastero di San Benedetto, finché non si decise di costruire una nuova chiesa per il santo: l’attuale Basilica
Pubblicità
Newsletter gratuita

Barinedita nella tua inbox

Ogni settimana inchieste, storie e reportage.

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy. Puoi cancellarti quando vuoi.