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Adelfia, la masseria Don Cataldo

Adelfia 19 foto 7 dicembre 2016 1.360 visualizzazioni

Un edificio che assomiglia a un castello e che al suo interno nasconde eleganti sale decorate con stucchi e affreschi. Parliamo dell’antica  masseria Don Cataldo, situata nelle campagne di Adelfia

Notizia collegata — Torri e affreschi: Don Cataldo, la masseria abbandonata più bella del barese
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Un edificio che assomiglia a un castello e che al suo interno nasconde eleganti sale decorate con stucchi e affreschi. Parliamo dell’antica  masseria Don Cataldo, situata nelle campagne di Adelfia
Un edificio che assomiglia a un castello e che al suo interno nasconde eleganti sale decorate con stucchi e affreschi. Parliamo dell’antica masseria Don Cataldo, situata nelle campagne di Adelfia
La masseria è abbandonata perlomeno da cinquant’anni e seppur circondata da un recinto pentagonale in pietra, è spesso preda di visite non desiderate
La masseria è abbandonata perlomeno da cinquant’anni e seppur circondata da un recinto pentagonale in pietra, è spesso preda di visite non desiderate
Arrivarci è semplice. Dal quartiere Loseto di Bari basta imboccare la strada provinciale 183 che dopo un paio di chilometri confluisce nella provinciale 21. A quel punto bisogna guidare solo per altri 500 metri e sulla destra apparirà un imponente arco a tutto sesto realizzato in tufo e sorretto da due possenti pilastri: è l’entrata del “castello”
Arrivarci è semplice. Dal quartiere Loseto di Bari basta imboccare la strada provinciale 183 che dopo un paio di chilometri confluisce nella provinciale 21. A quel punto bisogna guidare solo per altri 500 metri e sulla destra apparirà un imponente arco a tutto sesto realizzato in tufo e sorretto da due possenti pilastri: è l’entrata del “castello”
Dall’arco si snoda un viale lungo un centinaio di metri che porta ai piedi del prezioso edificio. La facciata principale in pietra chiara si presenta semplice e compatta: l'unica punta di colore è un riquadro rettangolare rosso che compare in alto e che probabilmente in origine ospitava un affresco
Dall’arco si snoda un viale lungo un centinaio di metri che porta ai piedi del prezioso edificio. La facciata principale in pietra chiara si presenta semplice e compatta: l'unica punta di colore è un riquadro rettangolare rosso che compare in alto e che probabilmente in origine ospitava un affresco
Al centro spicca una torretta "avvolta" da due scalinate semicircolari che conducono al pianerottolo sopraelevato dove è posizionato l'ingresso
Al centro spicca una torretta "avvolta" da due scalinate semicircolari che conducono al pianerottolo sopraelevato dove è posizionato l'ingresso
Le rampe sovrastano una piccola galleria che permette l'accesso a piccole stanze usate in passato dai servitori del marchese
Le rampe sovrastano una piccola galleria che permette l'accesso a piccole stanze usate in passato dai servitori del marchese
I lati della masseria regalano all'osservatore una prima grande sorpresa: in ciascuno di esso è inglobata una coppia di torri massicce che conferiscono alla costruzione l'aspetto di una vera e propria fortezza
I lati della masseria regalano all'osservatore una prima grande sorpresa: in ciascuno di esso è inglobata una coppia di torri massicce che conferiscono alla costruzione l'aspetto di una vera e propria fortezza
Le massicce torri viste da vicino
Le massicce torri viste da vicino
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