di Marianna Colasanto

L'enneagramma: quel simbolo esoterico che svela carattere e "passioni" dominanti
BARI – Un simbolo millenario che permette di comprendere i punti di forza e debolezza del proprio carattere. È l’enneagramma, figura geometrica e “mappa” della personalità sfruttata da psicologi, life coach, counselor e “motivatori” per aiutare chi desidera migliorare la relazione con sé stesso e con gli altri. Ne abbiamo parlato con il 60enne formatore barese Zeno Carnimeo, che fa parte dell’Aie (Associazione italiana enneagramma).Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Che cos’è l’enneagramma?

È un simbolo esoterico millenario tramandato nel corso dei secoli e diffuso all’inizio del 900 dall’armeno Georges Ivanovich Gurdjieff. Si tratta di un cerchio sulla cui circonferenza sono disegnati nove punti a uguale distanza tra loro: le cosiddette “passioni dominanti”. Ovvero: ira, superbia, invidia, avarizia, gola, lussuria e accidia (corrispondenti quindi ai sette peccati capitali), più paura e vanità. All’interno del cerchio si trova poi un triangolo equilatero, che tocca tre di questi nove punti: rappresenta la legge universale della perfezione. Gli altri sei sono invece toccati da una linea “spezzata” che rappresenta la legge delle ottave e quella dell’entropia. Quindi in definitiva abbiamo nove “caratteri fondamentali” collegati da tre “leggi cosmiche”.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Che cosa si intende per “carattere fondamentale”?

Ogni persona possiede tutte le potenzialità e tutti i “difetti”, ma c’è sempre una passione dominante, che cambia il modo di agire e di percepire le cose. Si chiama “enneatipo” e si sviluppa entro i sette anni: è quella l’età in cui il bambino capisce come sopravvivere, ottenere amore e attenzione all’interno del nucleo familiare. Un modo di fare che poi avrà ripercussioni per tutta la propria vita.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ci può fare degli esempi?

Chi è stato abituato da piccolo ad ottenere qualcosa come ricompensa per un compito svolto, come riordinare la cameretta, rientrerà nel carattere “Vanità”. E’ questo infatti che gli è servito per ottenere attenzione dai genitori: mostrare di essere stato bravo. Ma nella vita adulta questo tipo di comportamento può generare problemi nelle relazioni. Ad esempio un manager “vanitoso” sul lavoro darà il meglio di sé, ma sarà portato a non dare attenzione al partner, alla famiglia, ma anche ai collaboratori.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Ancora, la “Gola”. E’ sviluppata in coloro che da piccoli si rifugiavano sempre nel gioco quando non ricevevano l’attenzione desiderata. Anche da grandi si tenderà a fuggire dal dolore trovando piacere nel divertimento, spesso non affrontando i propri e gli altrui problemi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Perché è importare comprendere il proprio enneatipo?

Per avere la consapevolezza del motivo per cui facciamo certi errori, del perché “funzioniamo” in un certo modo. Questo ci porta a voler individuare una soluzione, ad assumersi delle responsabilità. L’enneagramma permette di conoscere meglio il proprio carattere, migliorando quindi le relazioni in vari campi della propria vita.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ci sono professionisti che lo utilizzano?

Sì, ad esempio gli psicologi, per avere una “griglia” su cui fare una prima valutazione del paziente. Ma anche coach o formatori aziendali se ne avvalgono per comprendere in quale ruolo inserire un determinato dipendente. Ma in realtà chiunque può seguire corsi sull’enneagramma per comprendere meglio se stesso.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Come funzionano questi corsi?

Dopo la necessaria spiegazione sui nove tipi di passione, si passa a uno screening che permette, attraverso un test, di individuare il proprio enneatipo. Segue un lavoro di gruppo di ascolto e auto-analisi, in cui si condividono situazioni della vita reale e le sensazioni che si sono provate. In questo modo si comincia ad approfondire il proprio carattere e quello degli altri. Alla luce di questo percorso poi ognuno “a casa” presterà maggiore attenzione a come ciò che ha compreso durante i corsi si sviluppa nella sua quotidianità. Perché in generale si tende sempre a pensare che il nostro disagio dipenda da chi ci circonda, ma tramite lo studio dell’enneagramma si diventa finalmente consapevoli che la sofferenza è generata da qualcosa che è in noi e che ci portiamo dentro da sempre. Conoscendola possiamo migliorare la nostra vita.

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