di Francesco Savino

Barese vittima dello ''scamming sentimentale'': «Ho ''truffato'' Mary»
BARI - Potrebbe capitare a chiunque. Dal momento in cui i social network sono diventati un'appendice quasi irrinunciabile delle nostre vite, il rischio di finire nella trappola di un truffatore informatico è diventato altissimo. Qualcuno potrebbe rubare i vostri "selfie" per creare false identità su vari social network al fine di truffare altre persone utilizzando le vostre foto, la vostra faccia e in qualche caso anche il vostro nome e cognome.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Questo è proprio ciò che è avvenuto a Gianni, un quarantenne barese che nel mese di novembre ha scoperto di essere vittima di un furto di identità da parte di alcuni truffatori informatici che si dedicavano allo “scamming”.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Mi son visto recapitare un messaggio privato via Facebook da parte di una signora dal nome straniero, tale Mary P., che mi chiedeva di restituirle circa 30mila dollari - racconta Gianni -. In un primo momento non le ho prestato particolare attenzione convinto fosse uno dei soliti messaggi di spam. Dopo però ho ricevuto altri messaggi dai toni più accesi e la donna ha cominciato a contattare tramite altri miei amici e a pubblicare foto e offese nei miei confronti. A nulla sono valsi i miei tentativi di spiegarle, in inglese, che io non avevo nulla a che fare con il falso profilo di “Gianni J. Q.” con cui lei intratteneva da tempo una relazione virtuale».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

In sostanza i truffatori avevano realizzato un profilo falso con le foto di Gianni, per di più con lo stesso suo nome e cognome e dopo aver intrapreso con Mary una relazione d’amore virtuale su un sito d’incontri, le avevano chiesto del denaro, magari chissà, promettendole che quei soldi sarebbero serviti per organizzare una fuga o una luna di miele alle Maldive. Mary aveva versato quei 30mila euro, ma aveva perso poi le tracce del suo amato Gianni, che era “scappato” con i suoi soldi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

La donna, sedotta e abbandonata, si era così messa alla ricerca di Gianni e lo aveva trovato su Facebook: stesso nome, stesso volto, stesse espressioni. “È lui”, si sarà detta. Solo che quello che lei aveva rintracciato era il vero profilo del 40enne barese, che chiaramente era all’oscuro di tutto.   


È questo lo “scamming sentimentale”, che consiste nel furto di foto personali, creazione di false identità all'interno dei social network e conseguente estorsione di denaro. I truffatori tentano di far innamorare la vittima, al fine di farsi inviare telematicamente del denaro o qualsiasi altro dato utile per poter ottenerlo. In gran parte dei casi utilizzano foto di belle ragazze, modelle soprattutto dell’est Europa e tentano di gabbare principalmente gli uomini. In questo caso però hanno pensato di usare le foto di un avvenente italiano per raggirare donne intercettate sui siti di incontri online.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Grazie anche alla collaborazione di una donna francese truffata un anno prima sempre "da me", con le mie foto, ho compreso di essere stato vittima di un grosso furto di identità», afferma Gianni.  L’uomo è riuscito a individuare quattro falsi profili facebook, un profilo twitter e un altro Google plus, tutti con le sue foto, rischiando quasi una crisi d'identità quando ha visto la sua faccia associata a nomi quali Alfred Taylor, Michael Flings, Freddie Booker o Ricardo Derossi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Ho contattato la polizia postale e ho utilizzato la procedura predisposta dagli stessi social network per richiedere l'eliminazione dei profili “fake” – racconta il barese -. Spesso però i tempi sono lunghi e le richieste inviate non vengono evase immediatamente, così la cancellazione può avvenire anche dopo qualche mese. E poi è quasi impossibile rintracciare i truffatori».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Utilizzare i social è gratuito, ma non del tutto: c’è un prezzo da pagare ed è quello di regalare una grossa fetta della nostra privacy. È il lato oscuro di Facebook.

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  • charlotte - Ciao, Mia madre aveva fatto truffati 60 000 sopra la Costa d'Avorio dal 6 agosto 2013 con spedizioni successivi con W Union e Money Gram e tenuto le ricevute.  Ha venduto il suo appartamento per un uomo e drenare i suoi risparmi. Era sulla strada con tutti i tipi di debiti e bollette. Quando ho saputo, mi ca così scioccato che ho cercato subito i contatti per aiutare lui, per la prima volta avviata da una denuncia alla polizia, poi la polizia, e ca n ' nulla dato. Poi abbiamo fatto la conoscenza di un fiale Interpol Agente di polizia Bernard attraverso un amico che le raccontò tutto. Da quel momento, ci ha aiutato a mettere queste persone dietro le sbarre, perché la mia bella madre era ancora in contatto con i suoi rapitori quello che era un vantaggio rispetto ai loro arresto. Poi abbiamo avuto un accordo con il Ministero degli affari esteri ivoriano, e attraverso le prove che aveva (mandato ricevuto) siamo stati in grado di convincerli e tutto è andato bene, la mia matrigna è stato rimborsato l'equivalente di € 65.000,00 da parte del governo compreso il risarcimento e le spese di spedizione. Grazie a Dio tutto è andato bene, non avrei nemmeno il mio peggior nemico di passare attraverso ciò che la mia matrigna ha vissuto in, era così disperata, aveva perso tutto, CA è stato un colpo di fortuna per essere in grado di contattare M . Bernard ha il suo indirizzo e-mail: Services_police_interpol@diplomats.com In ogni caso, era il suo proprio e non andare su internet, e AC mi ha dato molti consigli perché non so che tipo di truffa è stato possibile, ma non vedo nulla è impossibile su Internet soprattutto quando vedo queste centinaia di commenti su qualsiasi tipo di forum truffa. Da quel momento, non mi impegno nulla sul professionista internet a parte seguire le notizie e parlare a mia conoscenza.
  • Marie Carmen Baines - Je suis victime d’une arnaque de rencontre et une personne ayant venu a mon aide suivez mon témoignage Emails : interpol.victimearnaque@gmail.com je me prénomme Marie Carmen j’ai été victime d’arnaque de rencontre en Afrique au prix de 30.000€ c’était un homme au nom de Michel montagnier que j’ai rencontrer sur internet sur Darling.fr. Nous avons sympathiser via skype, via whatsapp puis quelques temps après il m’a dit qu’il se rendait en afrique pour le travail car il travaillait dans l’immobilier, on a toujours garder contact au point où je suis tombé amoureuse de ce dernier et lui aussi, après deux semaines passées dans ce pays en Afrique il ma demandé de lui donner la somme de 5000€ car sa voiture de location était une voiture volé et on l’avait appréhendé avec de l’or il avait besoin de cette somme que je lui ai versé, la semaine d’après il venait de se faire agresser il lui fallait encore de l’argent et encore jusqu’à se que je sois totalement ruinée et je me suis rendu conte que c’était de l’arnaque puisse qu’il n’arrivait jamais en France car a chaque fois il rejetait le voyage. j’étais abattu, déboussolée, je n’avais plus goût à la vie car tout mes proches m’en voulaient. Dès lors j’ai fait la connaissance d’un inspecteur qui est un agent de la police Interpol, grâce a une amie, et il m’a beaucoup aider a mettre la main sur ses individus mal intentionné et j’ai eu confiance en moi même puis j’ai été remboursé de toutes mes pertes avec un dédommagement parce qu’il a usé de son pouvoir en étant en collaboration avec d’autres pays.Alors si vous avez été arnaqué sur la toile d’une : grosse somme d’argent, d’achats non conformes à la photo, de virement bancaire, de chantage sur le net, de faux maraboutage et faux compte PayPal, de fausses histoire d’amour pour soutirer de l’argent, de vente de voiture, de gay et lesbienne et de faux tirage a la loterie etc….., si vous le contacté, il trouvera facilement vos escroc et une fois qu’ils seront arrêtés, vous serez rembourser de tous vos frais suivi des frais de dédommagement ou n’importe quelle organisation contribuant à l’insécurité sur votre territoire via Internet quelques soit veuillez contacter l’inspecteur monsieur Marc Vercaine sur son adresse mail suivant ils pourront vous aidez alors je vous donne leur adresse afin que justice vous soit rendu. je vous rassure qu’ils ont été vraiment intelligent et aussi efficace . Emails : interpol.victimearnaque@gmail.com Cordialement a vous Mme Marie Carmen

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