di Gabriella Quercia

L'unica armeria di Bari: «Non vendo bombe, ma pistole da 5mila euro»
BARI – E’ l’unica armeria rimasta a Bari, presente in città dal 1938. Per capire qualcosa di più sul mercato delle armi (da caccia, sportive, storiche) non c’è restato quindi che parlare con lui, il settantenne signor Patruno, che ha ereditato dal padre l’omonimo negozio ubicato di via Dante.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Innanzitutto, ci fa vedere che cosa ha nella sua armeria?

Non posso. Non soltanto non è possibile esporre le armi in vetrina (quelle esibite sono solo delle riproduzioni-vedi foto galleria), ma neanche si può mostrarle ai curiosi. La visione è riservata solo a chi possiede un regolare porto d’armi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Allora ce ne parli…

Questo è un negozio storico, quindi ormai ho un po’ di tutto, ma sono specializzato in fucili da caccia. Poi ho chiaramente le pistole, semiautomatiche o revolver, le carabine e le armi sportive (per il tiro al piattello o per il poligono). In più spade storiche e pistole a salve, cioè quelle usate per le gare sportive e che fanno solo rumore. Negli anni ho allargato un po’ la “prospettiva”, vendendo coltelleria per vari usi, dalla caccia alla pesca, ma non per usi domestici. Voglio dire, non ci si taglia la frutta con i coltelli che vendo io.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Non vende bombe a mano…

E no, parliamo di fucili e carabine, armi distinte da quelle militari la cui vendita non viene effettuata nei negozi perché vengono fornite direttamente dallo Stato.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Chi viene ad acquistare da lei?

Chiaramente tutti coloro che hanno un porto d’arma. Il 90% dei miei clienti sono cacciatori, di una certa età aggiungo, visto che la caccia è un’attività “per vecchi”. I giovani invece preferiscono esercitarsi al poligono e sparare per sport. Poi chiaramente, anche se in misura molto esigua, ci sono i cittadini comuni, che acquistano per difesa personale.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Anche donne?

Raramente. Quando lo fanno comprano più che altro pistola a salve. Anche se anni fa mi è capitata una donna che voleva “farsi giustizia da sé” con il marito, ma l’ho dissuasa, anche perché non aveva il porto d’armi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Quanto costa un’arma?

Per un fucile si va dai 1000 euro in su, mentre per le pistole si va da un minimo di 600 euro fino ad arrivare ai 5mila euro per quelle a “tiratura limitata”, come le Sig Suer svizzere. Anche quelle di interesse storico sono molto costose. Per gli intenditori una chicca è sicuramente la Luger P08, che è fuori produzione e il cui prezzo è notevole. C’è anche una produzione artigianale che va molto bene e riguarda solo i fucili. Le armi da caccia prodotte artigianalmente sono qualitativamente migliori e, se uno bada anche all’estetica, è possibile personalizzarle con incisioni di ogni genere. Qualche tempo fa sentì di un cliente russo che aveva fatto incidere sul suo fucile l’immagine di sua moglie nuda: cose simili possono richiedersi solo su commissione, pagando delle grosse cifre che non tutti possono permettersi.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Dove si fabbricano le armi in Italia?

Praticamente tutte nel bresciano: il 99% delle fabbriche sono situate lì, dove c’è la più lunga tradizione di armi in Italia. Tra queste la mitica Beretta, che però al confronto con le marche straniere produce armi “commerciali”, anche se di qualità indiscutibile. 

Si può fare “shopping” da lei? E’ possibile cioè comprare più di un fucile o una pistola?

Ci sono delle regole da seguire per quanto riguarda il numero di armi che si possono detenere. Fucili da caccia se ne possono avere quanti se ne desidera, mentre per le armi comuni, come pistole e carabine, il possesso è limitato a tre pezzi, a meno che non si sia un collezionista ma in questo caso è necessaria una licenza. Sembrerà strana la detenzione illimitata dei fucili da caccia, ma il motivo è semplice: la non occultabilità. Un fucile non si può certo nasconderlo nella giacca, a differenza di una normale pistola.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Non ha paura di un furto? Sarebbe grave se avvenisse…

Il mio negozio è dotato di un sistema di sicurezza all’avanguardia. Ha vetri anti sfondamento, allarmi, telecamere e porta elettrica. D’altronde quando si decide di aprire un negozio del genere bisogna seguire tutte le norme e custodire in modo ottimale le munizioni. Ci sono armerie che vendono anche la polvere da sparo: in questi casi non si può esercitare l'attività nei pressi delle abitazioni, perché se ci dovesse essere un incendio esploderebbe tutto.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Le è mai successo che una pistola da lei venduta sia stata utilizzata per una rapina o un omicidio?

Sicuramente sarà capitato, ma questo non perché ho dei clienti squilibrati, ma perché le armi che vengono usate dai delinquenti se non sono di contrabbando sono quelle rubate durante i furti d’appartamento. Chi le detiene legalmente purtroppo spesso non riesce a evitare che qualcun altro si appropri della sua arma utilizzandola per fini criminali.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.


Con la collaborazione di Ilaria Milella

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  • Giovanni - Buonasera vorrei sapere il prezzo di Beretta calibro 9 x 21( sono un sottufficiale EI) grazie

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